Comune di Roccaraso

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Ordinanza di Evacuazione del giorno 20 Giugno 2017 per Operazioni di disinnesco, trasporto e brillamento ordigno bellico

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ord. n. 32 Reg. Ord.

Roccaraso, lì 16 Giugno 2017

OPERAZIONI DI DISINNESCO, TRASPORTO E BRILLAMENTO ORDIGNO BELLICO RINVENUTO IN RIVISONDOLI LOC. “PIE’ LUCENTE”

ORDINANZA DI EVACUAZIONE DEL GIORNO 20 GIUGNO 2017 DI TUTTA LA POPOLAZIONE PRESENTE NEGLI EDIFICI E NELLE AREE SITUATE IN UN RAGGIO DI METRI 1800 DAL PUNTO IN CUI E’ UBICATO L’ORDIGNO E CONSEGUENTE DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE


IL SINDACO

Premesso che

• nel territorio del Comune di Rivisondoli, in Località “Piè Lucente”, è stata rinvenuta una bomba d’aereo inesplosa delle dimensioni di 500 libbre, risalente alla 2^ Guerra Mondiale;

• è urgente provvedere a rendere inoffensivo e rimuovere l’ordigno, allo scopo di prevenire ed eliminare i gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini che risiedono e/o operano nell’area interessata;

• quindi i competenti organi militari hanno valutato necessario rimuovere la bomba per poi farla brillare nel Comune di Rivisondoli – Località Pantaniello;

• nei giorni 13.06.2017 e 16.06.2017 si è riunito presso la Prefettura dell’Aquila un Tavolo Tecnico di Coordinamento, al fine di definire le modalità ed i termini delle operazioni di bonifica dell’ordigno bellico;

CHE al riguardo, secondo le prescrizioni del Genio Militare, è necessario disporre l’evacuazione degli edifici e delle aree ricadenti nel raggio di 1800 metri dal punto in cui è ubicato l’ordigno;

CHE è necessario disporre, a cura della Polizia Locale, la definizione e l’attuazione del dispositivo di interdizione veicolare e pedonale del traffico, nonché, con il concorso delle Forze dell’ordine, l’evacuazione ed il presidio della zona interessata;

CONSIDERATO che:

• si rende perciò necessario provvedere all’evacuazione degli edifici ricadenti dell’area interessata, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di rimozione dell’ordigno, dalle ore 8,30 alle ore 11,30 del giorno 20 giugno 2017 ed in ogni caso fino al termine delle operazioni;

• dovrà essere assicurata la massima diffusione delle informazioni e notizie utili all’assistenza alla popolazione interessata dallo sgombero;

VISTI:
• gli art. 50 e 54 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;
• l’art. 15 della Legge n. 225/1992;
• gli articoli 5, 6, 7 e 9 del D.Lgs. n. 285/1992;


ORDINA

1. Nel giorno di MARTEDI 20 GIUGNO 2017, a partire dalle ore 8,30 alle ore 11,30 ed in ogni caso fino al termine delle operazioni, tutte le persone residenti, dimoranti ed operanti nelle aree comprese nella zona delimitata dalla circonferenza avente raggio di metri 1800 dal punto ove si trova l’ordigno bellico e perimetrata con colorazione rossa nell’allegata planimetria dovranno sgomberare con i propri mezzi trasferendosi fuori dalla zona di potenziale pericolo che sarà delimitata con apposite transenne presidiate e posti di blocco stradale.

2. Nella sopracitata zona è vietato l’accesso alle persone e ad ogni tipo di veicolo dalle ore 8,30 alle ore 11,30 ed in ogni caso fino al termine delle operazioni, eccetto i mezzi autorizzati. E’ fatto divieto di lasciare veicoli in sosta sulle strade ricomprese nell’area descritta ed in qualsiasi area pubblica o privata aperta.

3. E’ fatto obbligo alle forze dell’ordine e agli incaricati di pubblico servizio individuati dall’Amministrazione di consegnare agli abitanti della zona sottoposta ad evacuazione o affiggere sulla porta principale delle medesime abitazioni copia della presente ordinanza.

4. Nella medesima zona ed entro i tempi indicati ai punti 1) e 2) dovranno essere chiusi i rubinetti del gas metano dei singoli apparecchi domestici. E’ fatto obbligo che le imposte, gli scuri o simili siano chiuse lasciando internamente le finestre aperte e di spegnere le luci.

5. E’ fatto obbligo a tutte le persone di osservare le disposizioni impartite nella zona delle operazioni dagli agenti e dai funzionari incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza; l’inosservanza alle disposizioni impartite dalla presente ordinanza o dai funzionari agenti o incaricati della sorveglianza nella zona delle operazioni saranno perseguite a norma di legge.

6. La presenza di persone allettate o di disabili privi di possibilità di trasferimento con mezzi privati presenti nell’area da evacuare, deve essere segnalata ai seguenti numeri telefonici: 3382761622 / 3458936999 , precisando:
• nome, cognome e data di nascita della persona da trasportare;
• indirizzo e recapito telefonico;
• problematiche sanitarie e terapie in atto;
• nominativo e recapito telefonico di una persona di riferimento per eventuali contatti.

7. E’ altresì disposta la seguente disciplina della circolazione veicolare:
• Chiusura delle seguenti strade comunali:
– Viale dello Sport dall’incrocio con la S.R. 437 per l’Aremogna all’incrocio con Viale dei Tigli;
– Piazzale Meazza e Via Silvio Piola e relative traverse di accesso da Viale dei Tigli;
– Via Anna Magnani;
– Via Antonio De Curtis, Via Aldo Fabrizi e Via Ugo Tognazzi;
– Tratto urbano S.R. 437 per l’Aremogna dal Km 0+000 innesto S.S. 17 al Km 0+500 (distributore Esso);
– Strada comunale Spataro;
– Viale pedonale Bertarelli (Vialone Roccaraso – Rivisondoli);
– Viale ciclo-pedonale Roccaraso-Rivisondoli dall’incrocio con la S.P. 56 di
Rivisondoli all’incrocio con Via Fausto Coppi.

8. Successivamente alla dichiarazione di cessato pericolo che le Autorità militari comunicheranno al termine delle operazioni, le persone evacuate potranno rientrare nelle proprie abitazioni e nei propri locali.

9. Durante il periodo di evacuazione l’area del “Pratone” in Viale dei Villini e i locali dell’edificio scolastico in Via Claudio Mori/Via Trieste saranno allestiti per l’accoglienza a l’assistenza alla popolazione che vorrà ivi recarsi.

10. Il Responsabile della Polizia Locale è incaricato di provvedere alla definizione e all’attuazione del dispositivo di interdizione del traffico pedonale e veicolare, nonché, con il concorso delle Forze dell’ordine, all’evacuazione ed al presidio della zona interessata, nonché a comunicare, con sufficiente anticipo alle società erogatrici di sostanze infiammabili la necessità di bonificare i serbatoi fuori terra contenenti le medesime sostanze.

11. Al Sindaco compete altresì la rappresentanza dell’Ente in seno al Centro Operativo Misto – C.O.M..

12. Il Coordinatore della Protezione Civile è incaricato di coordinare tutti gli interventi di competenza comunale e di adottare ogni provvedimento necessario ad assicurare l’assistenza e l’informazione alla popolazione.

13. Il posizionamento della relativa segnaletica stradale verticale di divieto integrata da cartello riportante la durata della stessa ed il posizionamento delle transenne di sbarramento a cura del servizio manutenzioni.

14. E’ compito della Polizia Locale, della Stazione Carabinieri di Roccaraso di presidiare la zona interdetta alla circolazione ai fini dell’esatta osservanza del presente provvedimento.

15. La presente Ordinanza è resa nota mediante:
• il posizionamento della prescritta segnaletica;
• la pubblicazione sul sito internet istituzionale del Comune: http://www.comunediroccaraso.it;
• la pubblicazione all’Albo pretorio online.

16. A norma dell’art. 3, comma 4, della Legge n. 241/90 si avvisa che avverso la presente Ordinanza chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere, entro 60 giorni dalla sua pubblicazione all’Albo pretorio del Comune , al TAR competente.

17. In relazione al disposto dell’art. 37 comma 3 del D.Lgs. n. 285/1992 sempre entro il termine di cui sopra, può essere proposto ricorso da chi abbia interesse all’apposizione della segnaletica in relazione alla natura dei segnali apposti, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

18. Si dispone l’invio del presente provvedimento:
– alla Prefettura – UTG dell’Aquila;
– alla Protezione Civile della Regione Abruzzo
– al Comando Stazione Carabinieri di Roccaraso;
– al Caserma SAGF di Roccaraso;
– al Responsabile della Polizia Locale;
– alla ASL N. 1 Avezzano – Sulmona – L’Aquila

19. A norma dell’art. 8 della Legge n. 241/1990 si rende noto che il Responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Tecnico, ing. Nicolino D’Amico.


Roccaraso, lì 16 Giugno 2017

 

Il Sindaco
Dott. Francesco Di Donato

Area di Evacuazione - Fare click per aprire la visualizzazione in Google Maps

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Area di evacuazione

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Allegati:

Ordinanza n. 32 del 16/6/2017 – Operazioni di disinnesco, trasporto e brillamento ordigno bellico rinvenuto in Rivisondoli

Sospensione delle attività didattiche – Roccaraso – Scuola dell’Infanzia (20 giugno 2017)

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ord. n. 31 Reg. Ord.

Roccaraso, lì 16 Giugno 2017

SOSPENSIONE ATTIVITA’ DIDATTICHE SCUOLA DELL’INFANZIA DI ROCCARASO
GIORNO 20 GIUGNO 2017

 

IL SINDACO

Premesso che in data 7/06/2017 è stata rinvenuta, nel territorio di Rivisondoli, Località Piè Lucente, una bomba d’aereo di considerevoli dimensioni (500 libbre) inesplosa, risalente alla 2^ Guerra Mondiale;


Che
i competenti organi militari hanno valutato necessario rimuovere la bomba per poi farla brillare nel territorio del Comune di Rivisondoli – Località Pantaniello;


Che
nei giorni 13 e 16 giugno ha avuto luogo, presso la Prefettura dell’Aquila, un tavolo tecnico di coordinamento, al fine di stabilire le modalità e termini per le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico in parola;


Che
a seguito degli accordi intervenuti con la Prefettura, le autorità civili, militari e di polizia, le operazioni di disinnesco in Località Piè lucente, sono state programmate per il giorno 20 giugno p.v., dalle ore 8.30 alle ore 11:30;


Viste
le indicazioni dei tecnici militari del 6° Reggimento Genio Pionieri incaricati di eseguire le operazioni di disinnesco;


Atteso che
l’area di pericolo, in caso di scoppio dell’ordigno bellico, è ricompresa nel raggio di metri 1800 sul piano orizzontale e nel raggio di metri 1800 sul piano verticale, dal punto di rinvenimento dell’ordigno stesso;


Preso atto
dell’ordinanza dell’Amministrazione Provinciale di L’aquila – Settore Viabilità n. 31 prot. n. 14835 di oggi 16 giugno 2017, avente ad oggetto “Stato di allarme dovuto a rimozione ordigno bellico rinvenuto a Rivisondoli – Località Piè Lucente – chiusura Strade Provinciali interessate – TRASMISSIONE ORDINANZA”, con la quale è stata disposta la chiusura della S.P. 56 “DI RIVISONDOLI” (intero tacciato), S.R. 84 “FRENTANA” (dal Km. 0+000 innesto S.S. 17 al Km 3+000 nei pressi della casa cantoniera) e S.R. 437 (dal Km 0+000 innesto S.S.17 al Km 0+300 distributore Esso; dal Km 3+100 residence Horizonte al Km 7+500 rotatoria Pizzalto) per il giorno 20.06.2017 dalle ore 8:30 alle ore 11:30.


Considerato che
a seguito della chiusura delle suindicate strade per lo stato di allarme evidenziato, si rende necessario disporre la sospensione delle attività didattiche della Scuola dell’Infanzia di Roccaraso stante l’impossibilità di garantire il servizio di trasporto scolastico dopo le 8,30 del giorno 20 giugno 2017, per le ragioni sopra specificate;


Sentite
le Autorità di P.S.;


Ritenuto
per quanto sopra, dover provvedere a disporre la sospensione delle attività didattiche della Scuola dell’Infanzia di Roccaraso il giorno 20 giugno 2017 stante l’impossibilità di garantire il servizio di trasporto scolastico dopo le 8,30 del medesimo 20/06/2017 sul territorio di Roccaraso, per le ragioni sopra specificate;


Con i poteri
di cui agli artt. 50 e 54 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, recante: “Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali”;


DISPONE

Con effetto immediato,


la sospensione delle attività didattiche della Scuola dell’Infanzia di Roccaraso il giorno 20 giugno 2017, stante l’impossibilità di garantire il servizio di trasporto scolastico dopo le 8,30 del medesimo giorno 20/06/2017 sul territorio di Roccaraso, per le ragioni in premessa meglio specificate;

– di trasmettere copia del presente provvedimento al Dirigente Scolastico, al Comando Polizia Municipale e Stazione Carabinieri di Roccaraso, nonché disporne la notifica a mezzo Albo Pretorio Comunale, sito internet istituzionale e social.


Roccaraso, lì 16 Giugno 2017

 

Il Sindaco
Dott. Francesco Di Donato


Allegati:

Ordinanza n. 31 del 16/6/2017 – Sospensione Attività Didattiche

Informativa IMU TASI 2017

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Informativa IMU-TASI

Roccaraso, lì 13/06/2017

PROMEMORIA IMPOSTE COMUNALI 2017


1) IMU – Imposta Municipale Unica

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 22/03/2017 sono state approvate le seguenti aliquote:

  • Abitazione principale e pertinenze: 3 ‰ Cod. Trib. 3912 (solo per le categorie A/1, A/8 e A/9);
  • Tutti i fabbricati: 9,5 ‰ Cod. Trib. 3918;
  • Aree edificabili: 9,5 ‰ Cod. Trib. 3916;
  • Fabbricati categoria D (gettito interamente a favore dello Stato): 7,6 ‰ Cod. Trib. 3925
  • Fabbricati categoria C/1: 7,6 ‰ Cod. Trib. 3918.

Le detrazioni previste per l’Imposta Municipale Unica 2017 sono:

Unità immobiliare adibita ad abitazione principale, Cat. A/1 – A/8 – A/9, e relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00;

Scadenze:

– Acconto 16-06-2017

– Saldo 16-12-2017

Il Codice del Comune di Roccaraso da indicare sul modello F24 è H434.

Con Delibera di Giunta Comunale n. 24 del 14/03/2017 sono stati rideterminati i seguenti valori delle aree fabbricabili ai fini dell’applicazione dell’imposta, in vigore dal 01/01/2017:

ROCCARASO:

Zona A1: €uro 165,00

Zona B1: €uro 165,00

Zona B2: €uro 160,00

Zona B3: €uro 150,00

Zona B4: €uro 135,00

Zona B5: €uro 150,00

Zona B6: €uro 100,00

Zona C1: €uro 50,00

Zona C2: €uro 70,00

Zona C3: €uro 120,00

Zona C4: €uro 120,00

Zona D1: €uro 50,00

Zona F1: €uro 30,00

Zona F1A: €uro 20,00

Zona F2: valore da definire

Zona G3: €uro 30,00

PIETRANSIERI:

Zona A2: €uro 75,00

Zona A3: €uro 75,00

Zona B1: €uro 60,00

Zona D1: €uro 25,00

Zona D2: €uro 25,00

 

2) TASI – Tributo sui Servizi Indivisibili:
Con Delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 22/03/2017 è stata determinata l’aliquota ai fini della TASI per l’anno 2016 pari all 1‰ per tutte le categorie di immobili:

  • Abitazione principale e pertinenze: 1 ‰ Cod. Trib. 3958
  • Tutti i fabbricati: 1 ‰ Cod. Trib. 3961;
  • Aree edificabili: 1 ‰ Cod. Trib. 3960.

Nei caso in cui l’immobile sia occupato da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale (proprietà, usufrutto, abitazione), l’occupante ed il possessore sono tenuti al pagamento del Tributo nella misura del:

  • Occupante 30% dell’ammontare complessivo della TASI dovuta;
  • Possessore 70% dell’ammontare complessivo della TASI dovuta.

Scadenze:

– Acconto 16-06-2017
– Saldo 16-12-2017

Il Codice del Comune di Roccaraso da indicare sul modello F24 è H434.

Allegati:

Informativa IMU TASI 2017

Delibera di Giunta Comunale N.24 del 14-03-2017

Allegato A) Determinazione Valori Aree Fabbricabili ai fini IMU

Delibera del Consiglio Comunale N.15 del 22-03-2017

 

Il responsabile del Settore Finanziario
Rag. Carlo Colantoni

Avviso di deposito variante al piano di lottizzazione convenzionata “La Giogaia”

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)
Settore III – Area Tecnica

Servizio Urbanistica e Ambiente, LL.PP., Patrimonio e Tecnico Manutentivo
Tel. 0864/6192.215 – Fax 0864/6192.222
PEC: settoretecnico.roccaraso@pec.it
E-mail: nicolino.damico@comune.roccaraso.aq.it

Prot. n. 4071

Roccaraso, lì 08/06/2017

AVVISO DI DEPOSITO PRESSO LA SEGRETERIA COMUNALE DELLA VARIANTE AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE CONVENZIONATA “LA GIOGAIA”


IL RESPONSABILE DEL III SETTORE AREA TECNICA

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 20 della L.R. n. 18 del 12.04.1983 e s.m.i.

RENDE NOTO

Che presso l’ufficio di segreteria di questo Comune sono depositati, per trenta giorni interi e consecutivi decorrenti dal 08/06/2017, gli atti e gli elaborati relativi alla Variante al Piano di Lottizzazione Convenzionata “LA GIOGAIA”, adottata con deliberazione di G.C. n. 46 del 26/05/2017, ai sensi dell’art. 20, comma 8-bis della L.R. n. 18/1983 e s.m.i..

Durante il periodo di deposito chiunque ne abbia interesse può prenderne visione.

SI AVVERTE

Che nei successivi trenta giorni qualunque interessato può presentare osservazioni in competente bollo, da trasmettere al Comune di Roccaraso, Viale degli Alberghi – 67037 – Roccaraso (AQ).

Le osservazioni presentate dopo i 30 giorni sopra specificati saranno considerate irricevibili.

Roccaraso, lì 08 Giugno 2017

IL RESPONSABILE DEL TERZO SETTORE AREA TECNICA

Ing. Nicolino D’Amico


Allegati:

Avviso di deposito variante al piano di lottizzazione “La Giogaia”


 

Avviso recupero legna uso civico

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Prot. n. 4043 del 7/6/2017

Avviso Pubblico

AVVISO RECUPERO LEGNA USO CIVICO

 

Considerato che in località “Pizzalto” Aremogna sono in corso i lavori di ripulitura e manutenzione delle aree di pertinenza delle piste da sci esistenti, dai quali saranno ricavati circa 100 q.li di legna di faggio di varie dimensioni;

Considerato che occorre provvedere all’assegnazione del materiale legnoso proveniente dai lavori di che trattasi, al fine di evitare che lo stesso venga sottratto fraudolentemente (ovvero diventi inutilizzabile);

I cittadini residenti nel Comune di Roccaraso interessati al recupero della legna di cui sopra possono presentare una richiesta per un massimo di 20 q.li al costo di euro 4,00 a q.le, entro e non oltre il 12 giugno 2017;

Il materiale legnoso verrà assegnato in base al numero delle richieste pervenute; il taglio ed il trasporto saranno a totale carico dei richiedenti.

Il quantitativo del materiale da assegnare sarà definito dal Comune di Roccaraso in base alle domande pervenute entro il termine di scadenza del presente avviso con un massimo di 20 q.li a famiglia;

Roccaraso, lì 07 Giugno 2017

 

Il Responsabile del Settore Tecnico
Ing. Nicolino D’Amico


Allegati:

Avviso recupero legna uso civico

Ordinanza Pulitura Aree

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ord. n. 28 del 6/6/2017

Ordinanza Comunale

ORDINANZA PULITURA AREE

 

IL SINDACO

Premesso:

Che frequentemente viene accertato lo stato di abbandono in cui versano alcune aree, sia all’interno che all’esterno del centro abitato di Roccaraso e della Frazione di Pietransieri, per le quali non vengono eseguite le ricorrenti operazioni di sfaldo dell’erba ed eventuali potature delle essenze arboree riscontrando la presenza di varie:

  1. siepi che invadono la sede viaria e/o i marciapiedi ed i passaggi pedonali, di rami protesi sulla sede viaria di piante poste a dimora in giardini ovvero in aree incolte o boscate;
  2. piante, radicate in aree incolte o boscate poste lungo il ciglio delle strade, con evidente pendenza del tronco e proiezione della chioma sulla sede viaria;
  3. piante, radicate in giardini, aree incolte o aree a bosco, con seccumi, marcescenza, rami spezzati a seguito di passati eventi meteorologici avversi, e suscettibili di caduta sulla sede viaria prospiciente;
  4. piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in posizioni pericolose, che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità della strada;
  5. piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in modo che il fogliame, che da esse si stacca, cada in fossi e cunette a lato delle strade, con conseguente minor efficienza del sistema di raccolta delle acque meteoriche in caso dì precipitazioni atmosferiche;
  6. stato di abbandono in cui versano alcune aree, sia all’interno che all’esterno dei centri abitati,per le quali non vengono eseguite le ricorrenti operazioni di sfaldo dell’erba ed eventuali potature delle essenze arboree, nonché abbandono di materiale edile;

Che tali evidenze costituiscono grave limitazione alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche e di uso pubblico, sia veicolare sia pedonale.

Considerata la necessità di eseguire la ripulitura dei terreni incolti in prossimità di strade comunali e vicinali o prospicienti su spazi ed aree pubbliche e comunque dei terreni incolti in genere.

Ritenuto che nell’ambito del territorio comunale debbano essere eliminate tutte quelle situazioni che determinano il deturpamento dell’ambiente.

Accertato che tali circostanze oltre ad essere lesive per il pubblico decoro possono rappresentare pericolo per la salute pubblica fornendo un habitat ideale per la proliferazione di insetti e animali.

Considerata la necessità di eseguire il taglio della vegetazione incolta, arbusti, sterpaglie e quanto altro possa essere causa di incendio, al fine di scongiurare rischi derivanti da incendio o proliferazione di infestanti, oltre che prevenire rischi per la salute e l’incolumità pubblica.

Che risulta altresì necessario mantenere costantemente puliti i cigli, le scarpate, le aree ed i fossi che attraversano le proprietà private ed in particolare quelle prospicienti le strade comunali, al fine di garantire la sicurezza delle persone e delle cose.

Che i proprietari di piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti), che insistono sui fondi confinanti con le predette strade pubblicale e di uso pubblico, sono tenuti ad adottare gli accorgimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria tali da evitare il verificarsi del fenomeno di intasamento delle caditoie stradali con il conseguente allagamento della sede viaria.

Preso atto che il presente provvedimento è rivolto alla generalità delle persone e che pertanto non è necessaria la previa comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7, L.241/1990.

Ritenuti sussistere motivi pregiudizievoli di carattere igienico-sanitario e di degrado ambientale.

Richiamate le norme di legge che sanzionano i comportamenti omissivi di cui sopra ed, in particolare, gli artt. 29 –31 – 33, del Codice della Strada (D.Lgs n. 285 del 30.04.1992).

Visto il D. Lvo n. 112198-, Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo 1 della legge 15 marzo 1997, n. 57

Visto l’articolo 54 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, di cui al D.Lgs. n.267/2000 il quale attribuisce espressamente al Sindaco il potere di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Vista la Legge 21 novembre 2000, n. 353 “Legge-quadro in materia di incendi boschivi;

Visti gli art. 423 e 423 bis 449 e 650 C. P.

Visto il D.Lgs 30.04.1992 n. 285 e s. m. ed in particolare gli articoli 29, 31 e 33;

Visto il D.P.R. 16.12.1992 n. 495 e s.m.i;

Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 smi;

Visto il D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152;


ORDINA

a tutti i proprietari frontisti dei fondi laterali alle strade comunali e vicinali e a tutti i proprietari frontisti di aree o spazi pubblici e comunque a tutti i proprietari di terreni incolti in genere di procedere a propria cura e spese, alle seguenti opere a tutela del territorio:

  1. taglio della vegetazione incolta
  2. taglio degli arbusti e delle sterpaglie cresciute anche impropriamente nei terreni incolti in prossimità di strade comunali e vicinali o prospicienti spazi e aree pubbliche;
  3. taglio delle siepi e dei rami che si protendono sul suolo pubblico;
  4. è vietato lasciare in deposito sui terreni materiali o residui di carcasse e materiale di qualsiasi natura che possa immettere sul terreno sostanze nocive o comunque estranee alla natura dei terreno stesso e tali che possano diffondersi in superficie od infiltrarsi nel sottosuolo provocando inquinamento momentaneo o duraturo;
  5. è vietato lasciare in deposito sui terreni materiale di qualsiasi natura, ammucchiato od affastellato tale da poter divenire rifugio di animali potenzialmente portatori di malattie nei confronti dell’uomo quali ratti, cani o gatti randagi ed altri;
  6. è fatto obbligo ad ogni proprietario di curare la superficie del proprio terreno in modo che non si formi eccessivo accumulo di sterpaglia, di sottobosco o di ramaglie e che la stessa venga accuratamente e sistematicamente pulita allo scopo di salvaguardare il territorio pubblico e privato da incendi;
  7. è fatto obbligo ai proprietari dei fondi o chi per essi siano obbligati a tenere regolate le siepi vive in modo da non restringere o danneggiare le strade, a tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio stradale;
  8. è fatto obbligo ai proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, ai proprietari di villette e gli amministratori di stabili con annesse aree a verde, ai responsabili di cantieri edili e stradali, ai responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, di provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per rincolumità e rigiene pubblica. Fermo restando quanto espresso, dovranno in particolar modo provvedere alla estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade e alla rimozione di rifiuti e quant’altro possa essere veicolo di incendio, mantenendo per tutto il periodo estivo, le condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi;
  9. è fatto obbligo ai proprietari dei fabbricati di provvedere all’estirpamento dell’erba lungo tutto il fronte dello stabile e lungo i relativi muri di cinta per tutta la loro lunghezza ed altezza, al fine di garantire il decoro e la salubrità dei centri abitati e degli edifici.


DISPONE


che la presente ordinanza sia immediatamente esecutiva, pubblicata all’albo pretorio dell’Ente e sul sito istituzionale e che la stessa sia trasmessa a tali organi di controllo: Al Comando della Polizia Locale; Al Comando Carabinieri; Al Corpo Carabinieri/Forestale dello Stato; Al Comando Vigili del Fuoco.

Che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla data della pubblicazione del presente atto all’Albo pretorio di questo Comune, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dalla data della pubblicazione del presente atto all’Albo pretorio di questo Comune.

Roccaraso, 06 Giugno 2017

 

Il Sindaco
Dott. Francesco Di Donato


Allegati:

Ordinanza n. 28 del 6/6/2017 – Pulitura Aree