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Avviso Pubblico – Emergenza Covid-19. Screening di massa promosso dalla Reg. Abruzzo

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Avviso Pubblico

Roccaraso, lì 26/11/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

EMERGENZA COVID-19. SCREENING DI MASSA PROMOSSO DALLA REGIONE ABRUZZO

AVVISO PUBBLICO

 

SI INFORMA LA CITTADINANZA CHE NEI GIORNI DI:

Sabato 28 Novembre 2020
dalle ore 08:30 alle ore 13:30 e dalle ore 14:00 alle ore 19:00
in località Roccaraso presso il parcheggio interrato di Piazza G. Leone

Domenica 29 Novembre 2020
dalle ore 08:30 alle ore 13:30 e dalle ore 14:00 alle ore 19:00
in località Roccaraso presso il parcheggio interrato di Piazza G. Leone

Lunedì 30 Novembre 2020
dalle ore 14:00 alle 19:00
nella frazione di Pietransieri in Piazza Garibaldi.

 

Verrà effettuato uno screening gratuito rivolto a tutta la popolazione residente mediante test rapidi antigenici.

L’esame è su base volontaria ma è fortemente raccomandato per ridurre il numero di contagi nella Provincia dell’Aquila.

I cittadini che vorranno sottoporsi al test dovranno recarsi presso i punti di prelievo sopraindicati.


01 – COME AVVERRÀ LO SCREENING?
Verrà eseguito gratuitamente un test rapido dell’antigene. 51 tratta di un tampone nasofaringeo in grado di rilevare la presenza del virus e di dare un risultato in poco tempo. Il test è sicuro, durerà pochi minuti e dì solito è completamente indolore.

02 – QUANDO SI SVOLGERÀ LO SCREENING?
L’iniziativa “Test rapidi in provincia dell’Aquila” inizierà il 27 novembre e terminerà il 6 dicembre.

03 – DOVE VERRANNO EFFETTUATI I TEST?
In ogni Comune saranno allestite delle postazioni dove verranno effettuati i test rapidi. Le località esatte saranno pubblicate sulla pagina web del tuo Comune.

04 – CHI ESEGUIRÀ I TEST?
I test saranno eseguiti da personale del settore sanitario. Collaboreranno le amministrazioni comunali e le organizzazioni di volontariato della Protezione Civile.

05 – CHI PUÒ PARTECIPARE ALLO SCREENING?
Lo screening è aperto a tutti i cittadini e tutte le cittadine residenti o domiciliati di età superiore ai 6 anni, incluso chi soggiorna stabilmente, per motivi di lavoro o studio, nella provincia dell’Aquila. I minori devono essere accompagnati da un genitore.

06 – CHI NON DEVE PARTECIPARE ALLO SCREENING?
Chiunque abbia sintomi che indichino un’infezione da Covid-19, chiunque sia attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo, chiunque sia stato testato recentemente con tampone molecolare ed è in attesa dì risposta, chiunque sia attualmente in quarantena o in isolamento, chiunque abbia già programmato una data per un tampone, i bambini sotto i 6 anni e coloro che sono ricoverati in ospedali, case di riposo e case di cura.

07 – È OBBLIGATORIO EFFETTUARE IL TEST?
No, la partecipazione è volontaria e contribuirà, con un piccolo gesto, a ridurre notevolmente la curva dei contagi.

08 – COSA DEVO PORTARE PER ESEGUIRE IL TEST?
È necessario portare con sé la tessera unitaria e un documento d’identità valido. Per velocizzare le operazioni è preferibile scaricare il modulo di accettazione dal sito del tuo Comune e compilarlo a casa. È in ogni caso possibile compilarlo sul posto. È fondamentale fornire un numero di telefono per la notifica del risultato.

09 IL TEST È SICURO?
Il test non comporta alcun rischio per la salute. Lo screening è organizzato in modo tale da evitare assembramenti di persone.

10 COME E QUANDO VERRÀ COMUNICATO IL RISULTATO?
Entro tre ore dal test. In caso di risultato positivo, riceverete una chiamata da un operatore sanitario al numero da voi indicato. Se non riceverete nessuna chiamata vuol dire che il tampone ha avuto esito negativo.

11 COSA SUCCEDE SE IL TEST È POSITIVO?
In questo caso dovete andare in isolamento e avvisare il prima possibile il medico curante. Qualora non ci fosse la possibilità di isolarsi in casa o qualora ci fossero tra i conviventi persone ritenute fragili, potete chiedere di soggiornare In una delle strutture alberghiere messe a disposizione per questa esigenza.

12 COSA SUCCEDE SE IL TEST È NEGATIVO?
Un risultato negativo è solo un istantanea del momento. In ogni caso bisogna continuare ad osservare le raccomandazioni di prevenzione: protezione di naso e bocca, distanziamento, disinfezione e ventilazione. Se insorgono sintomi, si prega di contattare il proprio medico di medicina generale.

13 IL TEST È A PAGAMENTO?
Il test è completamente gratuito.

 

IL SINDACO
Dott. Francesco Di Donato

Allegati:

O.P.R.G. n. 104 DEL 25/11/2020

Modulo consenso informato

Allegato 1

Allegati 2,3,4

Informativa


Ordinanza n. 46 del 24 novembre 2020 – Proroga Chiusura/sospensione attività didattiche classi I, II, III e IV Scuola Primaria di Roccaraso e servizi personale docente ed ATA per interventi di sanificazione dei locali ed altre misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 46 del 24/11/2020
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 830

Roccaraso, lì 24/11/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

Ordinanza n. 46 del 24 Novembre 2020

Proroga della chiusura e della conseguente sospensione delle attività didattiche delle classi I, II, III e IV della Scuola Primaria di Roccaraso, nonché dei servizi del relativo personale docente ed ATA preposto, ubicate al piano I dell’Istituto – ingresso Via C. Mori, dal 25 al 28 novembre 2020, allo scopo di procedere ad interventi di sanificazione dei locali ed altre misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria

 

IL SINDACO

VISTI:

  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio nazionale, in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
  • il D.L. 23/02/2020 n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
  • il DPCM 23/02/2020 recante “Disposizioni attuative del D.L. 23/02/2020 n. 6” – il DPCM 25/02/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L . 23/02/2020 n. 6”;
  • il D.P.C.M. 08/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 nr. 6” applicabili sull’intero territorio nazionale;
  • il D.P.C.M. 09/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 nr. 6”, applicabili sull’intero territorio nazionale;
  • il D.P.C.M. 11/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 nr. 6”, applicabili sull’intero territorio nazionale;
  • il D.P.C.M. 10 aprile 2020 che ha prorogato al 3 maggio 2020 l’efficacia dei provvedimenti adottati in materia di contenimento del contagio;
  • P.C.M. 26 aprile 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;
  • il D.P.C.M. 7 settembre 2020 recante”Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19 e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19”;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 2020 che ha prorogato al 31/01/2021 lo stato di emergenza in co0nseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
  • il D.P.C.M. 13 ottobre 2020 “Misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid – 19;
  • il D.P.C.M. 18 ottobre 2020 contenente “Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19”;
  • il DPCM 24 ottobre 2020 ”Ulteriori disposizioni Attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19 e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19”;
  • DPCM 3 novembre 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”

PRESO ATTO dell’evolversi della diffusione del contagio e ritenuto di adottare le ulteriori misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19 di propria competenza, in ragione del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia;

SENTITA la Dirigente Scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo “De Panfilis – Di Rocco”, la quale richiede la proroga della chiusura e conseguente sospensione delle attività didattiche delle classi I, II, III e IV della Scuola Primaria di Roccaraso, nonché dei servizi del relativo personale docente ed ATA preposto, ubicate al piano I dell’Istituto – ingresso Via C. Mori, dal 25 al 28 novembre 2020, allo scopo di procedere ad interventi di sanificazione dei locali ed altre misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria;

RICHIAMATO l’articolo 50, comma 5, del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

RICHIAMATA la precedente Ordinanza Sindacale n. 45 del 23 novembre 2020;

VALUTATO NECESSARIO ED INDIFFERIBILE provvedere in merito,

ORDINA

Per le motivazioni di cui in premessa, la proroga della chiusura e della conseguente sospensione delle attività didattiche delle classi I, II, III e IV della Scuola Primaria di Roccaraso, nonché dei servizi del relativo personale docente ed ATA preposto, ubicate al piano I dell’Istituto – ingresso Via C. Mori, dal 25 al 28 novembre 2020, allo scopo di procedere ad interventi di sanificazione dei locali ed altre misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria.

DISPONE

  1. la comunicazione del presente provvedimento:
  • alla ASL n. 1 L’Aquila – Avezzano – Sulmona
  • all’Ufficio scolastico provinciale
  • all’Istituto Scolastico Omnicomprensivo “De Panfilis– Di Rocco”
  • alla Polizia Locale;
  • alla Comando Stazione Carabinieri di Roccaraso;
  1. la pubblicazione della presente all’Albo Pretorio on line istituzionale.

IL SINDACO
Dott. Francesco Di Donato

Allegati:

Ordinanza n. 46/2020


Ordinanza n. 45 del 23 novembre 2020 – Chiusura/sospensione attività didattiche classi I, II, III e IV Scuola Primaria di Roccaraso e servizi personale docente ed ATA nella giornata del 24 novembre 2020 per interventi di sanificazione dei locali ed altre misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 45 del 23/11/2020
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 827

Roccaraso, lì 23/11/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

Ordinanza n. 45 del 23 Novembre 2020

Chiusura e conseguente sospensione delle attività didattiche delle classi I, II, III e IV della Scuola Primaria di Roccaraso, nonchè dei servizi del relativo personale docente ed ATA preposto, ubicate al piano I dell’Istituto – ingresso Via C. Mori, per la sola giornata del 24 novembre 2020, allo scopo di procedere ad interventi di sanificazione dei locali ed altre misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria

 

IL SINDACO

VISTI:

  • la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio nazionale, in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
  • il D.L. 23/02/2020 n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
  • il DPCM 23/02/2020 recante “Disposizioni attuative del D.L. 23/02/2020 n. 6” – il DPCM 25/02/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L . 23/02/2020 n. 6”;
  • il D.P.C.M. 08/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 nr. 6” applicabili sull’intero territorio nazionale;
  • il D.P.C.M. 09/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 nr. 6”, applicabili sull’intero territorio nazionale;
  • il D.P.C.M. 11/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 nr. 6”, applicabili sull’intero territorio nazionale;
  • il D.P.C.M. 10 aprile 2020 che ha prorogato al 3 maggio 2020 l’efficacia dei provvedimenti adottati in materia di contenimento del contagio;
  • P.C.M. 26 aprile 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;
  • il D.P.C.M. 7 settembre 2020 recante”Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19 e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19”;
  • la Delibera del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 2020 che ha prorogato al 31/01/2021 lo stato di emergenza in co0nseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
  • il D.P.C.M. 13 ottobre 2020 “Misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid – 19;
  • il D.P.C.M. 18 ottobre 2020 contenente “Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19”;
  • il DPCM 24 ottobre 2020 ”Ulteriori disposizioni Attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19 e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19”;
  • DPCM 3 novembre 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”

PRESO ATTO dell’evolversi della diffusione del contagio e ritenuto di adottare le ulteriori misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19 di propria competenza, in ragione del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia;

SENTITA la Dirigente Scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo “De Panfilis – Di Rocco”, la quale richiede chiusura e conseguente sospensione delle attività didattiche delle classi I, II, III e IV della Scuola Primaria di Roccaraso, nonchè dei servizi del relativo personale docente ed ATA preposto, ubicate al piano I dell’Istituto – ingresso Via C. Mori, per la sola giornata del 24 novembre 2020, allo scopo di procedere ad interventi di sanificazione dei locali ed altre misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria;

RICHIAMATO l’articolo 50, comma 5, del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

VALUTATO NECESSARIO ED INDIFFERIBILE provvedere in merito,

ORDINA

Per le motivazioni di cui in premessa, la chiusura e conseguente sospensione delle attività didattiche delle classi I, II, III e IV della Scuola Primaria di Roccaraso, nonchè dei servizi del relativo personale docente ed ATA preposto, ubicate al piano I dell’Istituto – ingresso Via C. Mori, per la sola giornata del 24 novembre 2020, allo scopo di procedere ad interventi di sanificazione dei locali ed altre misure atte al contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria.

DISPONE

  1. la comunicazione del presente provvedimento:
  • alla ASL n. 1 L’Aquila – Avezzano – Sulmona
  • all’Ufficio scolastico provinciale
  • all’Istituto Scolastico Omnicomprensivo “De Panfilis– Di Rocco”
  • alla Polizia Locale;
  • alla Comando Stazione Carabinieri di Roccaraso;
  1. la pubblicazione della presente all’Albo Pretorio on line istituzionale.

IL SINDACO
Dott. Francesco Di Donato

Allegati:

Ordinanza n. 45/2020


Ordinanza Ministero della Salute del 20 Novembre 2020 – Ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

(20A06467) (GU Serie Generale n. 290 del 21-11-2020)

Roccaraso, lì 23/11/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

Ordinanza Ministero della Salute del 20 Novembre 2020 – Ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

 

 

IL MINISTRO DELLA SALUTE

 

Visti gli articoli 32, 117, comma 2, lettera q), e 118 della Costituzione;

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del servizio sanitario nazionale» e, in particolare, l’art. 32;

Visto l’art. 47-bis del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che attribuisce al Ministero della salute le funzioni spettanti allo Stato in materia di tutela della salute;

Visto l’art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in materia di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni e agli enti locali;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, recante «Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020 e disciplina del rinnovo degli incarichi di direzione di organi del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica»;

Visto il decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante «Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuita’ operativa del sistema di allerta COVID, nonche’ per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020»;

Visto il decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149, recante «Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19», e in particolare l’art. 30;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19″», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 4 novembre 2020, n. 275, e in particolare gli articoli 2 e 3;

Vista l’ordinanza del Ministro della salute 10 novembre 2020, recante «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 10 novembre 2020, n. 280, che prevede, tra l’altro, l’applicazione alla Regione Abruzzo delle misure di cui all’art. 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020;

Visto il decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020, recante «Adozione dei criteri relativi alle attivita’ di monitoraggio del rischio sanitario di cui all’allegato 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 2 maggio 2020, n. 112;

Visto il decreto del Ministro della salute 29 maggio 2020 con il quale e’ stata costituita presso il Ministero della salute la Cabina di regia per il monitoraggio del livello di rischio, di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020;

Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020 con le quali e’ stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agentiVirali trasmissibili;

Vista la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanita’ dell’11 marzo 2020, con la quale l’epidemia da COVID-19 e’ stataValutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusivita’ e gravita’ raggiunti a livello globale;

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica a livello internazionale e nazionale e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia da COVID-19;

Visto il documento di «Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale», condiviso dalla Conferenza delle regioni e province autonome in data 8 ottobre 2020;

Visto il Verbale del 20 novembre 2020 della Cabina di regia di cui al richiamato decreto del Ministro della salute 29 maggio 2020, nel quale con riferimento alla Regione Abruzzo e’ rappresentato che «questa Regione si colloca da 3 o piu’ settimane a livello di rischio alto» e che tale innalzamento «denota criticita’ compatibili con un possibile aumento della trasmissibilita’ nel breve termine che potrebbe a suaVolta collocare la Regione in uno scenario piu’ elevato. Tali considerazioni, secondo un principio di precauzione, raccomandano l’opportunita’ della misura piu’ restrittiva nella Regione Abruzzo»;

Visto il Verbale n. 129 della seduta del 20 novembre 2020 del Comitato tecnico-scientifico di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni e integrazioni;

Ritenuto, pertanto, di applicare alla Regione Abruzzo le misure di contenimento previste dall’art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020;

Sentito il Presidente della Regione Abruzzo;

 

Emana
la seguente ordinanza:

 

Art. 1

Misure urgenti di contenimento del contagio nella Regione Abruzzo

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi delVirus COVID-19, fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, le misure di cui all’art. 3 del medesimo decreto sono applicate alla Regione Abruzzo.

 

Art. 2

Disposizioni finali

1. La presente ordinanza produce effetti dal 22 novembre 2020 e fino al 3 dicembre 2020. La presente ordinanza e’ trasmessa agli organi di controllo e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

 

Roma, 20 novembre 2020

IL MINISTRO DELLA SALUTE
On. Roberto Speranza

 


Allegati:

Ministero della Salute – Ordinanza del 20/11/2020

 


 

Ordinanza Ministero della Salute del 10 Novembre 2020 – Ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

(20A06211) (GU Serie Generale n. 280 del 10-11-2020)

Roccaraso, lì 12/11/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

Ordinanza Ministero della Salute del 10 Novembre 2020 – Ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

 

 

IL MINISTRO DELLA SALUTE

 

Visti gli articoli 32, 117, comma 2, lettera q), e 118 della Costituzione;

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del servizio sanitario nazionale» e, in particolare, l’art. 32;

Visto l’art. 47-bis del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che attribuisce al Ministero della salute le funzioni spettanti allo Stato in materia di tutela della salute;

Visto l’art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, in materia di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, recante «Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020»;

Visto il decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante «Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuita’ operativa del sistema di allerta COVID, nonche’ per l’attuazione della direttiva (UE) n. 2020/739 del 3 giugno 2020»;

Visto il decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149, e in particolare l’art. 30;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 4 novembre 2020, n. 275, e in particolare gli articoli 2 e 3;

Vista l’ordinanza del Ministro della salute 4 novembre 2020, recante «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 5 novembre 2020, n. 276;

Visto il decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020, recante «Adozione dei criteri relativi alle attivita’ di monitoraggio del rischio sanitario di cui all’allegato 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 2 maggio 2020, n. 112;

Visto il decreto del Ministro della salute 29 maggio 2020 con il quale e’ stata costituita presso il Ministero della salute la Cabina di regia per il monitoraggio del livello di rischio, di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020;

Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020 con le quali e’ stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Vista la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanita’ dell’11 marzo 2020, con la quale l’epidemia da COVID-19 e’ stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusivita’ e gravita’ raggiunti a livello globale;

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica a livello internazionale e nazionale e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia da COVID-19;

Visto il documento di «Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale», condiviso dalla Conferenza delle regioni e province autonome in data 8 ottobre 2020;

Visto il verbale del 9 novembre 2020 della Cabina di regia di cui al richiamato decreto del Ministro della salute 29 maggio 2020;

Visto il verbale n. 125 della seduta del 9 novembre 2020 del Comitato tecnico-scientifico di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni e integrazioni;

Ritenuto di individuare le regioni che si collocano in uno «scenario di tipo 3» con un livello di rischio «alto» e quelle che si collocano in uno «scenario di tipo 4» con un livello di rischio «alto» del richiamato documento di «Prevenzione e risposta a COVID-19», alle quali si applicano rispettivamente le misure di contenimento previste dagli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020;

Sentiti i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana, Umbria e della Provincia autonoma di Bolzano;

 

Emana
la seguente ordinanza:

Art. 1

Misure urgenti di contenimento del contagio nei territori di cui agli allegati 1 e 2

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, ferme restando le misure previste nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, le misure di cui all’art. 2 del richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020 sono applicate nei territori di cui all’allegato 1 e le misure di cui all’art. 3 del medesimo decreto sono applicate nei territori di cui all’allegato 2.

 

Art. 2

Disposizioni finali

1. Fermo restando quanto previsto dall’ordinanza 4 novembre 2020, richiamata in premessa, la presente ordinanza produce effetti dall’11 novembre 2020 e per un periodo di quindici giorni. La presente ordinanza e’ trasmessa agli organi di controllo e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 10 novembre 2020

IL MINISTRO DELLA SALUTE
On. Roberto Speranza

Allegato 1

a) Abruzzo
b) Basilicata
c) Liguria
d) Toscana
e) Umbria

 

Allegato 2

a) Provincia autonoma di Bolzano


Allegati:

Ministero della Salute – Pubblicazione Ordinanza del 10/11/2020

Ministero della Salute – Ordinanza del 10/11/2020

 


 

Ordinanza n. 38 del 7 ottobre 2020 – DIVIETO AGLI ESERCIZI POSTI ALL’INTERNO DEL TERRITORIO DI ROCCARASO DI SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE DALLE ORE 12:00 ALLE ORE 19:00 DELL’11 OTTOBRE 2020

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 38 del 07/10/2020
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 709

Roccaraso, lì 07/10/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

Ordinanza n. 38 del 7 ottobre 2020

DIVIETO AGLI ESERCIZI POSTI ALL’INTERNO DEL TERRITORIO DI ROCCARASO DI SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE DALLE ORE 12:00 ALLE ORE 19:00 DELL’11 OTTOBRE 2020

 

IL SINDACO

Premesso che domenica 11 ottobre 2020 la cittadina di Roccaraso ospiterà l’arrivo della 9° tappa del Gito d’Italia 2020 (S. Salvo – Roccaraso), come da deliberazione della Giunta Comunale n. 77 del 30/09/2020 di approvazione dei provvedimenti organizzativi dell’evento;

Che in occasione dell’evento è prevedibile un considerevole afflusso di spettatori e di tifosi;

Ritenuta, pertanto, l’opportunità di adottare misure idonee a garantire nella misura massima possibile l’incolumità pubblica, la sicurezza e l’ordine pubblico, secondo le indicazioni e prescrizioni impartite dalle Autorità di Polizia;

Dato atto che l’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, con propria determinazione n. 14/2010 del 17/03/2010, nel definire le norme comportamentali per l’accesso agli stadi di calcio, ha previsto anche il divieto “di introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazione in deroga per particolari aree, rilasciate dall’autorità competente previo parere favorevole del Questore”, oltre all’ulteriore divieto “di introdurre o porre in vendita le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica”, all’interno dell’impianto sportivo e dell’area riservata esterna;

Valutato che la vendita di bevande alcoliche ed il loro abuso in occasione della IX tappa prevista per il prossimo 11 ottobre, possono avere conseguenze negative per la sicurezza e l’incolumità pubblica; in particolare, l’abbandono dei contenitori di vetro e lattine è idoneo a determinarne l’incontrollata diffusione con la possibilità che vengano utilizzati come oggetti contundenti, potendo diventare strumenti atti ad offendere;

Atteso che il Tavolo Tecnico del “Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica” nella seduta del 1° ottobre 2020, ha richiesto l’emanazione di una specifica ordinanza volta a limitare la somministrazione di bevande alcoliche di gradazione superiore ai 5° oltreché il divieto di vendere per asporto qualsiasi tipo di bevanda in contenitore di vetro e/o lattina;

Rilevata, pertanto, l’opportunità di adottare misure che, coerentemente alle disposizioni dettate dall’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, impediscano il verificarsi di situazioni pericolose determinate dall’abuso di alcolici e dall’uso improprio di contenitori di vetro e lattine in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi;

Ritenuto necessario, per le ragioni e i motivi esposti, disporre, in occasione della manifestazione in oggetto dalle ore 12:00 alle ore 19:00 di domenica 11 ottobre 2020:

  1. il divieto per gli esercizi all’interno del territorio di Roccaraso di somministrazione di bevande alcoliche di gradazione superiore ai 5° oltreché vendere, per asporto, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, nonché altre bevande contenute in lattine e bottiglie di vetro;
  2. il divieto nel territorio del comune di Roccaraso, di introdurre o porre in vendita e/o consumare bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, oltre all’ulteriore divieto di introdurre o porre in vendita le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica”;
  3. il divieto di sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo; o arrampicarsi sulle strutture; o danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi; o introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe; o introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°; o introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto; o esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo all’itinerario di gara; introdurre e vendere all’interno del territorio di Roccaraso, le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica; o accedere e trattenersi lungo il percorso in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Visti:

– il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, con particolare riferimento ai Capi III “Delle autorizzazioni di polizia” e IV “Dell’inosservanza degli ordini delle autorità di pubblica sicurezza e delle contravvenzioni”;

– la Legge 4 aprile 2007, n. 41 e s.m.i. recante “Misure urgenti per la prevenzione e repressione di fenomeni di violenza connessi a manifestazioni calcistiche” ;

– l’art. 54 Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, cosi come modificato dall’art. 6, D.L.23 maggio 2008, n. 92 e convertito con la L.24 luglio 2008, n. 125;

– l’art. 7bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che stabilisce le sanzioni per le violazioni delle disposizioni dei Regolamenti e delle Ordinanze comunali ;

Dato atto che dell’adozione della presente ordinanza è stata data preventiva comunicazione al Prefetto, ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 e ss.mm.ii.;

ORDINA

  1. E’ fatto divieto agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti all’interno del territorio di Roccaraso, di somministrare bevande alcoliche di gradazione superiore ai 5° oltreché vendere, per asporto, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, nonché altre bevande contenute in lattine e bottiglie di vetro;
  2. E’ fatto divieto nel medesimo territorio comunale, di introdurre o porre in vendita e/o consumare bevande alcoliche di gradazione superiore al 5°, oltre all’ulteriore divieto di introdurre o porre in vendita le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica, lungo l’area di passaggio della competizione sportiva;
  3. E’ fatto divieto sostare in prossimità del passaggio di gara, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo; o arrampicarsi sulle strutture; o danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi; o introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe; o introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°; o introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto; o esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo alle vie di fuga verso il percorso di gara; introdurre e vendere le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica; o accedere e trattenersi nell’area di competizione in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
  4. E’ fatto divieto, sul tutto il territorio comunale, per ragioni di sicurezza ed ordine pubblico, l’accensione di fuochi, fatta eccezione delle aree pic-nic debitamente autorizzate e/o appositamente attrezzate;
  5. La presente ordinanza è eseguita dal Corpo di Polizia Municipale e da chiunque altro spetti farla osservare;

DISPONE

  • che la presente ordinanza sia affissa all’Albo pretorio on line per 15 giorni, pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente e diffusa attraverso gli organi di informazione;
  • che la presente ordinanza sia comunicata alle Organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative;
  • che la presente ordinanza sia comunicata:
  • alla Questura di L’Aquila;
  • alla Prefettura di L’Aquila;
  • al Comando Provinciale dei Carabinieri;
  • al Comando Stazione dei Carabinieri e Carabinieri Forestale di Roccaraso;
  • al Comando Stazione dei Vigili del Fuoco di Castel di Sangro;
  • al COC attivo presso la Sede Municipale, quale servizio di Protezione Civile Comunale;
  • alla ASL1 Abruzzo;
  • al Presidente della Giunta Regionale;
  • al Comando Provinciale della Guardia di Finanza;
  • al Comando Polizia Municipale di Roccaraso.

Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso amministrativo avanti al Prefetto di L’Aquila entro 30 giorni dalla notifica dello stesso. E’ altresì ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Abruzzo entro 60 giorni dalla notifica dello stesso, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo.

IL SINDACO
Dott. Francesco Di Donato

Allegati:

Ordinanza n. 38/2020