Comune di Roccaraso

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Ordinanza n.8/2021 – CHIUSURA CONVITTO c/o ISTITUTO IPSSEOA (Istituto Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) – ROCCARASO – S.S. 17, nonché aule e servizi annessi ed uffici, con sospensione delle correlate attività

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 8 del 28/01/2021
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 72

Roccaraso, lì 28/01/2021

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

ORDINANZA n. 8 del 28/01/2021

CHIUSURA CONVITTO c/o ISTITUTO IPSSEOA (Istituto Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) SITO IN ROCCARASO SULLA S.S. 17, nonché aule e servizi annessi ed uffici, con sospensione delle correlate attività

 

IL SINDACO

VISTI:

  • il Decreto-Legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021”, con il quale è stato prorogato fino al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza sanitaria, nonché adottate tutte le ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19;
  • il D.P.C.M. 14 gennaio 2021, recante Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare  l’emergenza  epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020,  n.  33,  convertito,con modificazioni,  dalla  legge  14  luglio  2020,  n.  74,  recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge  14  gennaio  2021  n.  2,  recante «Ulteriori  disposizioni  urgenti  in  materia  di   contenimento e prevenzione  dell’emergenza   epidemiologica   da   COVID-19  e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021».”;
  • tutte le ulteriori precedenti disposizioni normative correlate al contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

 

PRESO ATTO dell’evolversi della diffusione del contagio e ritenuto di adottare le ulteriori misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19 di propria competenza, in ragione del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia;

SENTITA la Dirigente Scolastica dell’Istituto Scolastico Omnicomprensivo “De Panfilis – Di Rocco”, la quale avanza proposta di immediata chiusura del convitto, aule e servizi annessi, nonchè degli uffici, con sospensione delle correlate attività, stante la situazione epidemiologica in atto;

RICHIAMATO l’articolo 50, comma 5, del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

VALUTATO NECESSARIO ED INDIFFERIBILE procedere alla CHIUSURA del  Convitto presso l’Istituto Scolastico IPSSEOA (Istituto Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) SITO IN ROCCARASO SULLA S.S. 17., aule e servizi annessi, nonchè degli uffici, con sospensione delle correlate attività, stante la situazione epidemiologica in atto;

ORDINA

Per le motivazioni di cui in premessa, la CHIUSURA del Convitto presso l’Istituto Scolastico IPSSEOA (Istituto Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) SITO IN ROCCARASO SULLA S.S. 17., aule e servizi annessi, nonchè degli uffici, con sospensione delle correlate attività, stante la situazione epidemiologica in atto, con decorrenza immediata e fino a revoca del presente provvedimento.

Resta garantita la possibilità, per gli alunni e familiari, di recuperare i propri effetti personali entro le ore 17,00 del giorno 29/01/2021

DISPONE

  1. la comunicazione del presente provvedimento a :
  • alla ASL n. 1 L’Aquila – Avezzano – Sulmona
  • all’Ufficio scolastico provinciale
  • all’Istituto Scolastico Omnicomprensivo “De Panfilis– Di Rocco”
  • alla Polizia Locale;
  • alla Comando Stazione Carabinieri di Roccaraso;
  1. la pubblicazione della presente all’Albo Pretorio on line istituzionale.

IL SINDACO
Dott. Francesco Di Donato

Allegati:

Ordinanza Chiusura Convitto IPSSEOA (n. 8/2021 Reg. Ord.)


Ordinanza n. 7/2021 – Divieto pratica dello sci fuori pista

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 7 Reg. Ord.
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 71/2021

Roccaraso, lì 28/01/2021

Divieto pratica dello sci fuori pista

IL SINDACO

Considerato

che le nevicate di questi ultimi giorni hanno determinato l’accumulo di neve a strati lungo i versanti montuosi ricadenti sul territorio comunale in località Aremogna;

che le continue escursioni termiche aumentano il pericolo di distacchi improvvisi di masse nevose dai pendii;

che la pratica dello sci fuori pista, oltre a causare probabili inneschi di valanghe di neve per effetto del taglio della stessa, rappresenta attualmente un’attività pericolosa per l’incolumità degli stessi sciatori;

ritenuto pertanto nell’immediato di dover vietare la pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale, a garanzia della pubblica e privata incolumità per un periodo limitato;

visto l’art. 54 del Dlgs 267/2000 che prevede l’emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare i pericolo che minacciano l’incolumità degli sciatori;

preso atto della segnalazione della protezione civile regionale Abruzzo (SMS e PEC del 04/01/2020 ore 20:06, protocollata al n. 0057, pervenuti dal  servizio DPC029) che segnala il pericolo valanghe;

che persistono le condizioni di pericolo;

che attraverso la presente Ordinanza si ritiene pertanto necessario mantenere il divieto della pratica dello sci fuori pista, in proroga alle disposizioni delle precedenti (n. 4/2021, n.5/2021 e n. 6/2021)

 

ORDINA

 

Con decorrenza immediata e fino a revoca del presente provvedimento è vietata la pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale fino al 1° Febbraio 2021 (compreso).

– I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti con le sanzioni previste dalla normativa vigente e dall’art. 650 del C.P.

– L’esecuzione del Servizio di Polizia e Vigilanza è demandato agli addetti al Servizio di Sicurezza e Soccorso operanti sul territorio e alle Società gerenti degli impianti di risalita.

– Ai sensi dell’art. 3, 4° e 5° comma della legge 7.8.1990 n.241 avverte: il Responsabile del procedimento è l’Arch. Giovanni Luca Germinario, Responsabile del III Settore dell’Area Tecnica del Comune di Roccaraso.

– Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso gerarchico in via amministrativa al Prefetto entro 30 gg. dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio comunale, oltre che ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) dell’Aquila nel termine di 60 gg. dalla suddetta pubblicazione.

Roccaraso, lì 28 Gennaio 2021

Il Sindaco
Dott. Francesco Di Donato


Allegati:

Ordinanza divieto pratica sci fuori pista (n. 7/2021 Reg. Ord.)

Ordinanza n. 6/2021 – Divieto pratica dello sci fuori pista

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 6 Reg. Ord.
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 59/2021

Roccaraso, lì 25/01/2021

Divieto pratica dello sci fuori pista

IL SINDACO

Considerato

che le nevicate di questi ultimi giorni hanno determinato l’accumulo di neve a strati lungo i versanti montuosi ricadenti sul territorio comunale in località Aremogna;

che le continue escursioni termiche aumentano il pericolo di distacchi improvvisi di masse nevose dai pendii;

che la pratica dello sci fuori pista, oltre a causare probabili inneschi di valanghe di neve per effetto del taglio della stessa, rappresenta attualmente un’attività pericolosa per l’incolumità degli stessi sciatori;

ritenuto pertanto nell’immediato di dover vietare la pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale, a garanzia della pubblica e privata incolumità per un periodo limitato;

visto l’art. 54 del Dlgs 267/2000 che prevede l’emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare i pericolo che minacciano l’incolumità degli sciatori;

preso atto della segnalazione della protezione civile regionale Abruzzo (SMS e PEC del 04/01/2020 ore 20:06, protocollata al n. 0057, pervenuti dal  servizio DPC029) che segnala il pericolo valanghe;

che persistono le condizioni di pericolo;

che attraverso la presente Ordinanza si ritiene pertanto necessario mantenere il divieto della pratica dello sci fuori pista, in proroga alle disposizioni delle precedenti (n. 4/2021 e n. 5/2021)

 

ORDINA

 

Con decorrenza immediata e fino a revoca del presente provvedimento è vietata la pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale fino al 28 Gennaio 2021 (compreso).

– I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti con le sanzioni previste dalla normativa vigente e dall’art. 650 del C.P.

– L’esecuzione del Servizio di Polizia e Vigilanza è demandato agli addetti al Servizio di Sicurezza e Soccorso operanti sul territorio e alle Società gerenti degli impianti di risalita.

– Ai sensi dell’art. 3, 4° e 5° comma della legge 7.8.1990 n.241 avverte: il Responsabile del procedimento è l’Arch. Giovanni Luca Germinario, Responsabile del III Settore dell’Area Tecnica del Comune di Roccaraso.

– Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso gerarchico in via amministrativa al Prefetto entro 30 gg. dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio comunale, oltre che ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) dell’Aquila nel termine di 60 gg. dalla suddetta pubblicazione.

Roccaraso, lì 25 Gennaio 2021

Il Sindaco
Dott. Francesco Di Donato


Allegati:

Ordinanza divieto pratica sci fuori pista (n. 6/2021 Reg. Ord.)

Ordinanza n. 5/2021 – Divieto pratica dello sci fuori pista

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 5 Reg. Ord.
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 30/2021

Roccaraso, lì 19/01/2021

Divieto pratica dello sci fuori pista

IL SINDACO

Considerato

che le nevicate di questi ultimi giorni hanno determinato l’accumulo di neve a strati lungo i versanti montuosi ricadenti sul territorio comunale in località Aremogna;

che le continue escursioni termiche aumentano il pericolo di distacchi improvvisi di masse nevose dai pendii;

che la pratica dello sci fuori pista, oltre a causare probabili inneschi di valanghe di neve per effetto del taglio della stessa, rappresenta attualmente un’attività pericolosa per l’incolumità degli stessi sciatori;

ritenuto pertanto nell’immediato di dover vietare la pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale, a garanzia della pubblica e privata incolumità per un periodo limitato;

visto l’art. 54 del Dlgs 267/2000 che prevede l’emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare i pericolo che minacciano l’incolumità degli sciatori;

preso atto della segnalazione della protezione civile regionale Abruzzo (SMS e PEC del 04/01/2020 ore 20:06, protocollata al n. 0057, pervenuti dal  servizio DPC029) che segnala il pericolo valanghe;

che persistono le condizioni di pericolo;

che attraverso la presente Ordinanza si ritiene pertanto necessario mantenere il divieto della pratica dello sci fuori pista, in proroga alle disposizioni della precedente (n. 4/2021)

 

ORDINA

 

Con decorrenza immediata e fino a revoca del presente provvedimento è vietata la pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale fino al 22 Gennaio 2021 (compreso).

– I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti con le sanzioni previste dalla normativa vigente e dall’art. 650 del C.P.

– L’esecuzione del Servizio di Polizia e Vigilanza è demandato agli addetti al Servizio di Sicurezza e Soccorso operanti sul territorio e alle Società gerenti degli impianti di risalita.

– Ai sensi dell’art. 3, 4° e 5° comma della legge 7.8.1990 n.241 avverte: il Responsabile del procedimento è l’Arch. Giovanni Luca Germinario, Responsabile del III Settore dell’Area Tecnica del Comune di Roccaraso.

– Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso gerarchico in via amministrativa al Prefetto entro 30 gg. dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio comunale, oltre che ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) dell’Aquila nel termine di 60 gg. dalla suddetta pubblicazione.

Roccaraso, lì 19 Gennaio 2021

Il Sindaco
Dott. Francesco Di Donato


Allegati:

Ordinanza divieto pratica sci fuori pista (n. 5/2021 Reg. Ord.)

Ordinanza n. 4/2021 – Divieto pratica dello sci fuori pista

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 4 Reg. Ord.
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 29/2021

Roccaraso, lì 16/01/2021

Divieto pratica dello sci fuori pista

IL SINDACO

Considerato

che le nevicate di questi ultimi giorni hanno determinato l’accumulo di neve a strati lungo i versanti montuosi ricadenti sul territorio comunale in località Aremogna;

che le continue escursioni termiche aumentano il pericolo di distacchi improvvisi di masse nevose dai pendii;

che la pratica dello sci fuori pista, oltre a causare probabili inneschi di valanghe di neve per effetto del taglio della stessa, rappresenta attualmente un’attività pericolosa per l’incolumità degli stessi sciatori;

ritenuto pertanto nell’immediato di dover vietare la pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale, a garanzia della pubblica e privata incolumità per un periodo limitato;

visto l’art. 54 del Dlgs 267/2000 che prevede l’emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare i pericolo che minacciano l’incolumità degli sciatori;

preso atto della segnalazione della protezione civile regionale Abruzzo (SMS e PEC del 04/01/2020 ore 20:06, protocollata al n. 0057, pervenuti dal  servizio DPC029) che segnala il pericolo valanghe;

che persistono le condizioni di pericolo;

 

ORDINA

 

Con decorrenza immediata e fino a revoca del presente provvedimento è vietata la pratica dello sci fuori pista sul territorio comunale fino al 19 Gennaio 2021 (compreso).

– I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti con le sanzioni previste dalla normativa vigente e dall’art. 650 del C.P.

– L’esecuzione del Servizio di Polizia e Vigilanza è demandato agli addetti al Servizio di Sicurezza e Soccorso operanti sul territorio e alle Società gerenti degli impianti di risalita.

– Ai sensi dell’art. 3, 4° e 5° comma della legge 7.8.1990 n.241 avverte: il Responsabile del procedimento è l’Arch. Giovanni Luca Germinario, Responsabile del III Settore dell’Area Tecnica del Comune di Roccaraso.

– Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso gerarchico in via amministrativa al Prefetto entro 30 gg. dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio comunale, oltre che ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) dell’Aquila nel termine di 60 gg. dalla suddetta pubblicazione.

Roccaraso, lì 16 Gennaio 2021

Il Sindaco
Dott. Francesco Di Donato


Allegati:

Ordinanza divieto pratica sci fuori pista (n. 4/2021 Reg. Ord.)

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA per l’appalto integrato della progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei Lavori di  “Riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava di Roccalta a Roccaraso (AQ)” con cessione di bene immobile a titolo di corrispettivo (art. 191 D.Lgs. 50/2016)

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

CUP: G97G20000140004
CIG: 8585416D66

Roccaraso, lì 15/01/2021

Settore III – Area Tecnica
Servizio Urbanistica e Ambiente, LL.PP., Patrimonio e Tecnico Manutentivo

Tel. 0864/6192.202 – Fax 0864/6192.222
PEC: protocollo.roccaraso@pec.it
E-mail: paolo.diguglielmo@comune.roccaraso.aq.it

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA

per l’appalto integrato della progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei Lavori di  “Riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava di Roccalta a Roccaraso (AQ)” con cessione di bene immobile a titolo di corrispettivo (art. 191 D.Lgs. 50/2016)

**************

CUP (Codice Unico di Progetto): G97G20000140004

C.I.G. (Codice Identificativo Gara) 8585416D66

 

  1. STAZIONE APPALTANTE

Comune di: Comune di ROCCARASO Viale degli Alberghi n. 2/a,  c.a.p. 67037,  Roccaraso (AQ) Telefono 0864.61921 – fax 0864.6192222 e-mail paolo.diguglielmo@comune.roccaraso.aq.it PEC: protocollo.roccaraso@pec.it

  

  1. PROCEDURA DI GARA

Procedura “aperta” ai sensi degli artt 3, comma 1 lett. sss), 60 e 71 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 s.m.i., avente ad oggetto l’aggiudicazione congiunta (appalto integrato ai sensi dell’art. 59, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, stante la sua ammissibilità fino al 31/12/2021 per effetto delle previsioni di cui all’art. 1, comma 1, lett. b), legge n. 55 del 2019, come modificato dall’art. 8, comma 7, legge n. 120 del 2020) di Progettazione Definitiva, Esecutiva ed esecuzione dei lavori di Riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava di Roccalta”

 

  1. TIPO DI APPALTO, LUOGO, DESCRIZIONE, NATURA E IMPORTO COMPLESSIVO DELL’APPALTO INTEGRATO, ONERI PER LA SICUREZZA E MODALITÀ DI PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI
  • tipo di appalto: appalto integrato per l’affidamento congiunto di della progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei Lavori di “Riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava di Roccalta a Roccaraso (AQ)”
  • luogo di esecuzione: Comune di Roccaraso – Località “Roccalta”.
  • descrizione: interventi di riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’area sulla scorta di indagini preliminari legate alla rifunzionalizzazione dell’ambito anche in base alle nuove costruzioni limitrofe.
  • importo complessivo a base d’asta: euro 264.875,16

di cui:

  1. importo spese tecniche da assoggetare a ribasso euro 17.675,16
  2. importo lavori a base d’asta da assoggetare a ribasso

(al netto delle spese di cui al successivo punto c):                                euro 240.000,00

di cui:

  • euro 240.000,00 per lavori a corpo
  1. oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso): euro 7.200,00
  • Entità totale dell’appalto integrato, importo a base d’asta, lavorazioni e prestazioni di cui si compone l’appalto

 

APPALTO INTEGRATO per Progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei lavori di “Riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava di Roccalta”, dell’importo totale dell’appalto di € 264.875,16, oltre IVA ed oneri previdenziali INARCASSA, come meglio indicati nella seguente tabella riepilogativa:

Descrizione:  Progettazione  definitiva, esecutiva  ed  esecuzione  lavori  di

“Riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava di Roccalta”

A1) Importo dei lavori categoria OG13 Opere di Ingegneria naturalistica – comprensivo degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso di cui al punto A2) € 247.200,00

CPV 45112711-2

A2) Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso € 7.200,00
B) Spese tecniche per Progettazione DEFINITIVA ed ESECUTIVA

(oltre INARCASSA ed IVA dovute per legge)

Servizi di progettazione tecnica per la costruzione di opere di ingegneria civile

 

€ 17.675,16

CPV 71322000-1

Importo totale dell’appalto € 264.875,16
di cui:  
Importo (progettazione + esecuzione lavori) a base d’asta € 257.675,16

 

L’appaltatore dovrà redigere il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori sopra descritti, in conformità con quanto stabilito dalla normativa sui contratti pubblici, con particolare riferimento al D.Lgs. n. 50/2016 e al D.P.R. n. 207/2010, per la parte in vigore, al D.Lgs. n. 81/2008, al D.M. 17/01/2018 – Nuove norme tecniche per le costruzioni, alla L.R. n. 28/2011, e ad ogni altra norma e disposizione riguardante la materia, nonché secondo quanto riportato nel Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, approvato con delibera di G.C. n. 119 del 31/12/2020.

Detta progettazione, ed in particolare la Progettazione Definitiva, dovrà, a cura dell’Appaltatore stesso, essere sottoposta all’approvazione della Soprintendenza SABAP (ai fini dell’ottenimento dell’Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. 42/04), dell’Ufficio del Genio Civile (ai fini dell’ottenimento di Autorizzazione Sismica e/o Deposito Sismico) e della Giunta Comunale (ai fini della sua approvazione ed accettazione). Sarà cura del proponente, inoltre, verificare la necessità di ulteriori autorizzazioni e nulla osta occorrenti, che dovessero verificarsi in sede di predisposizione della Progettazione Definitiva dell’opera.

L’importo per la progettazione è stato quantificato nella misura sopra indicata in considerazione del fatto che saranno resi disponibili tutti gli elaborati del progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, in formato editabile.

L’appaltatore è altresì tenuto all’esecuzione dei lavori.

CESSIONE DEI SEGUENTI IMMOBILI: immobile e suoli ubicati in località “Roccalta”, individuati con le particelle n. 173, 174, 289/parte, 815/parte e “strade” del foglio n. 2/A, dell’estensione complessiva di circa 2.700 mq, non più suscettibili di utilizzo per l’Ente e, per questo, inseriti nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 22/10/2020, scheda n. T23/2020, che si allega in estratto al di seguito per una più completa comprensione:

 

LOTTO DESCRIZIONE IDENTIFICAZIONE CATASTALE   CONSISTENZA VALORE STIMATO DESTINAZIONE E NORMATIVA URBANISTICA
n. Scheda Località Fg. Mappale Sup.     mq.  Zona Urbanistica Normativa Adottata
T23/2020 Immobile in disuso e relativa area di pertinenza Loc. Roccalta 2 173 320 43.200,00 “B”  PRG    Vigente  “B4″  PRG  Adottato                             PRG Vigente: Dimensione del lotto minimo pari a 4.000 mq; PRG Adottato: Dimensione del lotto minimo pari a 350 mq e rapporto di copertura pari al 60%
Immobile in disuso Loc. Roccalta 2 174 20 2.700,00
Porzione di terreno edificabile Loc. Roccalta 2 815/parte 1.709 230.715,00
Porzione di terreno edificabile Loc. Roccalta 2 289/parte 214 28.890,00
Relitto di suolo stradale Loc. Roccalta 2 strade (parte) 437 58.995,00
Totali 2.700 364.500,00

 

Il prezzo di cessione di cui sopra è stato individuato mediante apposita stima dell’Ufficio Tecnico Comunale, all’atto di redazione del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 22/10/2020.

Valore a base d’asta degli immobili: € 364.500,00, oltre iva ed altri oneri come dovuti per legge. 

A detto importo, vanno aggiunte le somme dovute, a titolo di ristoro in favore del Comune di Roccaraso delle spese dallo stesso anticipate nel corso dell’anno 2020, in esecuzione della D.G.C. 82 del 30/09/2020, per l’esecuzione di interventi di messa in sicurezza dell’immobile oggetto di dismissione, quantificate nel Certificato di Regolare Esecuzione dell’intervento approvato con Determina del Settore III Area Tecnica n. 104 (456 Reg.Gen.) del 24/11/2020 in complessivi € 29.995,31, arrotondati ad € 30.000,00.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, risulta il seguente:

Importo complessivo a base d’asta degli immobili: € 364.500,00 + € 30.000,00 = € 394.500,00

oltre iva ed altri oneri come dovuti per legge

Pertanto, l’esecuzione dell’appalto integrato di “Progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei lavori di Riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava di Roccalta”, prevede la totale compensazione mediante cessione dei succitati immobili, ai sensi dell’art. 191, comma 1, del D.Lgs. 50/2016, oltre all’obbligo di corresponsione in favore della Stazione Appaltante dell’importo derivante dalla differenza tra valore economico offerto in sede di gara per l’acquisto dei beni oggetti di cessione (Voa nei successivi paragrafi) ed il valore economico offerto per l’esecuzione dell’appalto integrato (Voe nei successivi paragrafi), come desumibili dall’offerta economica prodotta dal concorrente in sede di gara.

  • modalità di determinazione del corrispettivo ai sensi dell’art. 59 comma 5 bis del D.lgs. n. 50/2016 s.m.i.: corrispettivo a corpo

 

  1. DOCUMENTAZIONE

Il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative alle modalità di partecipazione alla gara, alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto nonché Il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica  ai sensi dell’art. 23 del Codice, redatto internamente dall’Ufficio Tecnico Comunale, a firma dell’Arch. Paolo Di Guglielmo, approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 119 del 31/12/2020, sono disponibili sulla piattaforma di gestione telematica della gara, cuccasteldisangro.acquistitelematici.it .

Ogni successivo riferimento al profilo committente o al sito internet dell’Ente o alla piattaforma cuccasteldisangro.acquistitelematici.it è da intendersi fatto ai suddetti link, che i partecipanti sono tenuti periodicamente a consultare.

 

  1. TERMINI PER L’ESECUZIONE DELL’APPALTO INTEGRATO (PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DE LAVORI) E PENALI

Il termine per la redazione del progetto definitivo è fissato in giorni 60 (sessanta) naturali e consecutivi decorrenti dalla stipula del contratto o dalla data del verbale di esecuzione anticipata; per ogni giorno di ritardo sarà applicata una penale dello 0,1% e comunque non superiore al 10% del corrispettivo.

Il termine per la redazione del progetto esecutivo è fissato in giorni 30 (trenta) naturali e consecutivi decorrenti dalla data di approvazione da parte della Giunta Comunale del progetto definitivo dell’opera; per ogni giorno di ritardo sarà applicata una penale dello 0,1% e comunque non superiore al 10% del corrispettivo.

I lavori dovranno essere conclusi entro e non oltre 365 (trecentosessantacinque) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna. Per ogni giorno naturale e consecutivo di ritardo sarà applicata una penale pari allo 0,1% (uno per mille) dell’importo contrattuale.

In totale il termine previsto per la progettazione definitiva, esecutiva e per l’esecuzione dei lavori è fissato in 455 (quattrocentocinquantacinque) giorni naturali e consecutivi.

E’ facoltà dell’Amministrazione provvedere alla consegna in via di urgenza, sia della progettazione esecutiva sia  dell’esecuzione dei lavori, nelle more della stipula del contratto.

 

  1. TERMINE, INDIRIZZO DI RICEZIONE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE

La presentazione dell’offerta (documentazione amministrativa e offerta economica) deve essere effettuata sul di gestione telematica della gara, secondo le modalità esplicitate nelle guide per l’utilizzo della piattaforma, accessibili dal sito http://cuccasteldisangro.acquistitelematici.it

Si raccomanda di seguire pedissequamente la procedura guidata riportata nelle guide, eseguendo le operazioni richieste nella sequenza riportata nelle stesse.

L’offerta deve essere collocata sul Sistema di gestione telematica della gara entro e non oltre il termine perentorio delle ore 23:59 del giorno 15/02/2021.

La prima seduta pubblica avrà luogo nella data e negli orari che saranno comunicati ai concorrenti a mezzo Sistema di gestione telematica della procedura di gara almeno 2 giorni prima della data stabilita.

 

  1. SOGGETTI AMMESSI ALL’APERTURA DELLE OFFERTE

Sono ammessi all’apertura delle offerte i legali rappresentanti dei concorrenti di cui al successivo punto 10. ovvero un solo raprresentante per ciascun concorrente, munito di specifica delega conferita dai suddetti legali rappresentanti;

 

  1. CAUZIONE

Non è prevista la prestazione della cauzione provvisoria, ai sensi dell’art. 1 co. 4 L. 120/2020.

L’offerta deve essere comunque corredata da una dichiarazione di impegno, da parte di un istituto bancario o assicurativo o altro soggetto di cui all’art. 93, comma 3 del Codice, a rilasciare, ai sensi dell’articolo 93, comma 8 del Codice, garanzia fideiussoria definitiva, qualora il concorrente risulti affidatario.

Tale dichiarazione di impegno non è richiesta alle microimprese, piccole e medie imprese e ai raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari esclusivamente dalle medesime costituiti.

 

  1. FINANZIAMENTO

I lavori ed i servizi di ingegneria (progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera) oggetto di appalto integrato vengono finanziati mediante totale compensazione mediante cessione dei succitati immobili, ai sensi dell’art. 191, comma 1, del D.Lgs. 50/2016.

È inoltre previsto l’obbligo di corresponsione da parte dell’aggiudicatario, in favore della Stazione Appaltante, dell’importo derivante dalla differenza tra valore economico offerto in sede di gara per l’acquisto dei beni oggetti di cessione ed il valore economico offerto per l’esecuzione dell’appalto integrato, come desumibili dall’offerta economica prodotta dal concorrente in sede di gara.

 

  1. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA

Sono ammessi alla gara tutti i soggetti di cui agli artt. 45 e 46 del D.Lgs. n. 50/2016.

 

  1. CONDIZIONI MINIME DI CARATTERE GENERALE, ECONOMICO E TECNICO NECESSARIE PER LA PARTECIPAZIONE

i concorrenti devono possedere:

Requisiti per l’esecuzione

  1. Requisiti di ordine generale occorrenti per la partecipazione sono quelli di cui all’art. 80 del D. Lgs. 50/2016. Non devono, inoltre, sussistere:
    • le cause di decadenza o sospensione di cui all’art. 67 D. Lgs. 159/2011;
    • le condizioni di cui all’art. 53 co. 16 ter D. lgs. 165/2001;
    • ulteriori divieti a contrattare con la P.A.
  1. Requisiti previsti dagli articoli 83 e 84 del D. Lgs. 50/2016 – I concorrenti devono, essere in possesso dell’iscrizione nel registro della C.C.I.A.A. e idonea attestazione SOA in corso di validità per la categoria e la classifica su indicata (OG 13 I classifica).

In caso di raggruppamento fra imprese la percentuale minima di possesso richiesta alla mandataria è pari al 60%, alla mandante è pari al 20%.

 

Requisiti per la progettazione

I soggetti incaricati della progettazione, compreso lo staff tecnico dell’impresa di costruzioni in possesso dell’attestazione SOA per progettazione ed esecuzione, adeguata per categoria e classifica ai lavori da progettare ed eseguire, devono possedere i seguenti requisiti stabiliti in conformità alle linee guida ANAC n. 1 aggiornate con delibera n. 417 del 15 maggio 2019 ed al Bando Tipo ANAC n. 3 pubblicato sulla GURI n. 186 del 11.8.2018:

  1. Requisiti di ordine generale occorrenti per la partecipazione sono quelli di cui all’art. 80 del D. Lgs. 50/2016. Non devono, inoltre, sussistere le cause di decadenza o sospensione di cui all’art. 67 D. Lgs.159/2011,le condizioni di cui all’art. 53 co. 16 ter D. lgs. 165/2001, né-ulteriori divieti a contrattare con la P.A.;
  2. Requisiti di idoneità professionale:
    • I requisiti di cui al Decreto MIT 2 dicembre 2016 meglio precisati nel disciplinare di gara;
    • 2 (per tutte le tipologie di società e per i consorzi) Iscrizione nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura per attività coerenti con quelle oggetto della presente procedura di gara;
    • B3 (per il/i professionista/i che espleta/espletano l’incarico oggetto dell’appalto) Iscrizione all’albo degli architetti sez. A.
  3. Requisito di capacità tecnica consistente nell’aver eseguito, negli ultimi dieci anni, servizi di ingegneria e di architettura (vd. Linee guida Anac paragrafo 2.2.2.), di cui all’art. 3, lett. vvvv) del codice, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferisce il servizio da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, come indicato nella tabella seguente:
Categoria e ID delle opere L. 143/49

(Corrisp.za)

G (grado di complessità) Importo delle

opere

Specificità

prestazione

(art.3, c.3 d.m. 17.6.2016)

Importo Spese e oneri 10,58%
[P.02] – Opere a verde sia su piccola scala o grande scala dove la rilevanza dell’opera è prevalente rispetto alle opere di tipo costruttivo.

e/o

[E.18] Arredamenti con elementi acquistati dal mercato, Giardini, Parchi gioco, Piazze e spazi pubblici all’aperto

 

 

 

 

 

 

 

 

I/c

0,85

 

 

 

 

 

 

 

 

0,95

 

 

 

 

 

 

 

€ 240.000,00

 

 

 

 

 

 

 

 

QbII. 01

QbII. 05

QbII. 09

QbII. 12

QbII. 19

QbIII. 01

QbIII. 02

QbIII. 03

QbIII. 04

QbIII. 05

QbIII. 07

QbIII.09

QbIII.11

 

 

 

 

 

 

 

 

€ 15.984,49

 

 

 

 

 

 

 

 

€ 1.690,67

 

per un importo almeno pari a quello dei lavori oggetto del presente appalto.

Ai sensi delle Linee guida Anac  n. 1, paragrafo 2.2.3.1, il predetto requisito nel caso in cui il concorrente individui i progettisti mediante sub-raggruppamenti temporanei, avvalimento nei confronti di un raggruppamento o nel caso in  cui il mandante che assume la progettazione è a sua volta un sub-raggruppamento, deve essere posseduto  cumulativamente dal raggruppamento, fermo restando che la mandataria, deve dimostrare il possesso del requisito  in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna mandante.

 

  1. TERMINE DI VALIDITÀ DELL’OFFERTA

Gli offerenti hanno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta trascorsi centottanta giorni dalla data di presentazione delle offerte.

 

  1. CRITERIO E MODALITÀ DI AGGIUDICAZIONE

L’appalto è aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo,  ai sensi dell’art. 95, comma 2  del Codice.

La valutazione dell’offerta tecnica e dell’offerta economica congiunta sarà effettuata in base ai seguenti punteggi:

punteggio massimo
Offerta tecnica 90
Offerta economica 10
totale 100

 

Ed in applicazione dei seguenti criteri di valutazione:

criteri di valutazione punti max sub-criteri di valutazione punti max
QL 1 MODALITÀ DI REDAZIONE DELLA PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEI LAVORI 30 soluzioni proposte che, in relazione alla progettazione ed esecuzione delle opere, soluzioni che mirino ad una migliore qualità globale dell’appalto, con riferimento in particolare agli aspetti ambientali e di sicurezza del cantiere in fase di esecuzione dell’opera 30
QL 2 MIGLIORAMENTO CARATTERISTICHE ESTETICHE E FUNZIONALI DELL’OPERA 30 soluzioni proposte che, mediante miglioramento di caratteristiche estetico – funzionali degli spazi e delle finiture (materiali, arredi, attrezzature e sistemazioni del verde e del contesto), consentano un miglior inserimento ambientale dell’opera, al fine dell’ottimale recupero e risanamento ambientale dell’area oggetto di intervento 30
QL 3 EFFICIENZA, DURABILITÀ E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE DELL’OPERA 30 soluzioni proposte che consentano l’incremento dell’efficienza delle prestazioni e la durabilità dell’opera (anche mediante certificazioni prestazionali e di garanzia dei materiali utilizzati) 30
Totale punteggio attribuibile criteri qualitativi discrezionali valutazione offerta tecnica 90

 

  1. OFFERTE ANORMALMENTE BASSE

Al ricorrere dei presupposti di cui all’art. 97, comma 3, del Codice, e in ogni altro caso in cui, in base a elementi specifici, l’offerta appaia anormalmente bassa, il RUP,avvalendosi, se ritenuto necessario, della commissione, valuta la congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità delle offerte che appaiono anormalmente basse.

 

  1. VARIANTI

Non sono ammesse offerte in variante ai sensi dell’art. 95 del D.Lg. n. 50/2016 s.m.i..

 

  1. AVVALIMENTO

Ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs. n. 50/2016 s.m.i. i concorrenti possono soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico organizzativo di cui all’art. 83, comma 1 lett. b) e c) del D.lgs. n. 50/2016 s.m.i., ovvero nonché il possesso dei requisiti di qualificazione di cui all’art. 84 del medesimo D.Lgs. n. 50/2016 s.m.i., sia per i requisiti per l’esecuzione dei lavori che quelli richiesti per la prestazione dei servizi di ingegneria ed architettura (progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera) avvalendosi della capacità di altri soggetti, anche di partecipanti al raggruppamento, a prescindere della natura giuridica dei suoi legami con questi ultimi; in tal caso dovranno presentare in sede di gara la documentazione prevista dall’art. 89, comma 1, del D.Lgs. n. 50/2016s.m.i.

Ai sensi dell’art. 89, comma 6, del D.Lgs. n. 50/2016 s.m.i. è ammesso l’avvalimento di più imprese ausiliarie.

Ai sensi del comma 7 della norma sopra richiamata, non è ammesso, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente ovvero che partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.

 

  1. LOTTI FUNZIONALI

Si dà atto che Il presente appalto non è stato suddiviso in lotti in quanto l’intervento deve necessariamente interessare l’intera area di intervento. La suddivisione in lotti non risulterebbe, inoltre, economicamente conveniente per l’Ente.

 

  1. ALTRE INFORMAZIONI
  • il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera è stato approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 119 del 31/12/2020;
  • il presente bando non prevede l’applicazione della clausola compromissoria;
  • il Responsabile del Unico del Procedimento: Arch. Paolo Di Guglielmo; email: paolo.diguglielmo@comune.roccaraso.aq.it – tel. 0864.6192202 – fax 0864.6192222 – PEC protocollo.roccaraso@pec.it;
  • si rinvia inoltre al punto 4 “Altre informazioni” contenute nel disciplinare di gara qui integralmente richiamate.

 

IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
e del Settore III SETTORE AREA TECNICA

Arch. Paolo Di Guglielmo


Allegati:

Bando di gara

Disciplinare di gara