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Ordinanza n. 38 del 7 ottobre 2020 – DIVIETO AGLI ESERCIZI POSTI ALL’INTERNO DEL TERRITORIO DI ROCCARASO DI SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE DALLE ORE 12:00 ALLE ORE 19:00 DELL’11 OTTOBRE 2020

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 38 del 07/10/2020
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 709

Roccaraso, lì 07/10/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

Ordinanza n. 38 del 7 ottobre 2020

DIVIETO AGLI ESERCIZI POSTI ALL’INTERNO DEL TERRITORIO DI ROCCARASO DI SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE DALLE ORE 12:00 ALLE ORE 19:00 DELL’11 OTTOBRE 2020

 

IL SINDACO

Premesso che domenica 11 ottobre 2020 la cittadina di Roccaraso ospiterà l’arrivo della 9° tappa del Gito d’Italia 2020 (S. Salvo – Roccaraso), come da deliberazione della Giunta Comunale n. 77 del 30/09/2020 di approvazione dei provvedimenti organizzativi dell’evento;

Che in occasione dell’evento è prevedibile un considerevole afflusso di spettatori e di tifosi;

Ritenuta, pertanto, l’opportunità di adottare misure idonee a garantire nella misura massima possibile l’incolumità pubblica, la sicurezza e l’ordine pubblico, secondo le indicazioni e prescrizioni impartite dalle Autorità di Polizia;

Dato atto che l’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, con propria determinazione n. 14/2010 del 17/03/2010, nel definire le norme comportamentali per l’accesso agli stadi di calcio, ha previsto anche il divieto “di introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazione in deroga per particolari aree, rilasciate dall’autorità competente previo parere favorevole del Questore”, oltre all’ulteriore divieto “di introdurre o porre in vendita le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica”, all’interno dell’impianto sportivo e dell’area riservata esterna;

Valutato che la vendita di bevande alcoliche ed il loro abuso in occasione della IX tappa prevista per il prossimo 11 ottobre, possono avere conseguenze negative per la sicurezza e l’incolumità pubblica; in particolare, l’abbandono dei contenitori di vetro e lattine è idoneo a determinarne l’incontrollata diffusione con la possibilità che vengano utilizzati come oggetti contundenti, potendo diventare strumenti atti ad offendere;

Atteso che il Tavolo Tecnico del “Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica” nella seduta del 1° ottobre 2020, ha richiesto l’emanazione di una specifica ordinanza volta a limitare la somministrazione di bevande alcoliche di gradazione superiore ai 5° oltreché il divieto di vendere per asporto qualsiasi tipo di bevanda in contenitore di vetro e/o lattina;

Rilevata, pertanto, l’opportunità di adottare misure che, coerentemente alle disposizioni dettate dall’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, impediscano il verificarsi di situazioni pericolose determinate dall’abuso di alcolici e dall’uso improprio di contenitori di vetro e lattine in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi;

Ritenuto necessario, per le ragioni e i motivi esposti, disporre, in occasione della manifestazione in oggetto dalle ore 12:00 alle ore 19:00 di domenica 11 ottobre 2020:

  1. il divieto per gli esercizi all’interno del territorio di Roccaraso di somministrazione di bevande alcoliche di gradazione superiore ai 5° oltreché vendere, per asporto, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, nonché altre bevande contenute in lattine e bottiglie di vetro;
  2. il divieto nel territorio del comune di Roccaraso, di introdurre o porre in vendita e/o consumare bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, oltre all’ulteriore divieto di introdurre o porre in vendita le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica”;
  3. il divieto di sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo; o arrampicarsi sulle strutture; o danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi; o introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe; o introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°; o introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto; o esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo all’itinerario di gara; introdurre e vendere all’interno del territorio di Roccaraso, le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica; o accedere e trattenersi lungo il percorso in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Visti:

– il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, con particolare riferimento ai Capi III “Delle autorizzazioni di polizia” e IV “Dell’inosservanza degli ordini delle autorità di pubblica sicurezza e delle contravvenzioni”;

– la Legge 4 aprile 2007, n. 41 e s.m.i. recante “Misure urgenti per la prevenzione e repressione di fenomeni di violenza connessi a manifestazioni calcistiche” ;

– l’art. 54 Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, cosi come modificato dall’art. 6, D.L.23 maggio 2008, n. 92 e convertito con la L.24 luglio 2008, n. 125;

– l’art. 7bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che stabilisce le sanzioni per le violazioni delle disposizioni dei Regolamenti e delle Ordinanze comunali ;

Dato atto che dell’adozione della presente ordinanza è stata data preventiva comunicazione al Prefetto, ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 e ss.mm.ii.;

ORDINA

  1. E’ fatto divieto agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti all’interno del territorio di Roccaraso, di somministrare bevande alcoliche di gradazione superiore ai 5° oltreché vendere, per asporto, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, nonché altre bevande contenute in lattine e bottiglie di vetro;
  2. E’ fatto divieto nel medesimo territorio comunale, di introdurre o porre in vendita e/o consumare bevande alcoliche di gradazione superiore al 5°, oltre all’ulteriore divieto di introdurre o porre in vendita le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica, lungo l’area di passaggio della competizione sportiva;
  3. E’ fatto divieto sostare in prossimità del passaggio di gara, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo; o arrampicarsi sulle strutture; o danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi; o introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe; o introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°; o introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto; o esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo alle vie di fuga verso il percorso di gara; introdurre e vendere le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di carta o plastica; o accedere e trattenersi nell’area di competizione in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
  4. E’ fatto divieto, sul tutto il territorio comunale, per ragioni di sicurezza ed ordine pubblico, l’accensione di fuochi, fatta eccezione delle aree pic-nic debitamente autorizzate e/o appositamente attrezzate;
  5. La presente ordinanza è eseguita dal Corpo di Polizia Municipale e da chiunque altro spetti farla osservare;

DISPONE

  • che la presente ordinanza sia affissa all’Albo pretorio on line per 15 giorni, pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente e diffusa attraverso gli organi di informazione;
  • che la presente ordinanza sia comunicata alle Organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative;
  • che la presente ordinanza sia comunicata:
  • alla Questura di L’Aquila;
  • alla Prefettura di L’Aquila;
  • al Comando Provinciale dei Carabinieri;
  • al Comando Stazione dei Carabinieri e Carabinieri Forestale di Roccaraso;
  • al Comando Stazione dei Vigili del Fuoco di Castel di Sangro;
  • al COC attivo presso la Sede Municipale, quale servizio di Protezione Civile Comunale;
  • alla ASL1 Abruzzo;
  • al Presidente della Giunta Regionale;
  • al Comando Provinciale della Guardia di Finanza;
  • al Comando Polizia Municipale di Roccaraso.

Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso amministrativo avanti al Prefetto di L’Aquila entro 30 giorni dalla notifica dello stesso. E’ altresì ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo della Regione Abruzzo entro 60 giorni dalla notifica dello stesso, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica del provvedimento medesimo.

IL SINDACO
Dott. Francesco Di Donato

Allegati:

Ordinanza n. 38/2020


ORDINANZA Sindacale n. 26 (R.G. n. 37) del 06/10/2020 – Chiusura al traffico veicolare – 9ª TAPPA DEL GIRO D’ITALIA SAN SALVO – ROCCARASO DELL’11 OTTOBRE 2020

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 37 del 06/10/2020
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 710

Roccaraso, lì 07/10/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

ORDINANZA Sindacale n. 26 (R.G. n. 37) del 06/10/2020

Chiusura al traffico veicolare – 9ª TAPPA DEL GIRO D’ITALIA SAN SALVO – ROCCARASO DELL’11 OTTOBRE 2020

 

IL SINDACO

Considerato che il giorno 11 Ottobre 2020 si svolgerà la “9° Tappa della manifestazione ciclistica a tappe per professionisti denominata 103° Giro d’Italia San Salvo-Roccaraso(Aremogna),e che sarà preceduta nello stesso giorno la 8°Tappa del Giro E;

Considerato che il giorno 24/09/2020,è stato svolto un tavolo tecnico presso la Questura di L’Aquila,relativamente alla manifestazione in oggetto;

Considerato che il giorno 02/10/2020,si è svolto altresì un incontro di tutti i Sindaci della Provincia presso la Prefettura dell’Aquila;

Considerato che il giorno 05/10/2020,si è svolto un tavolo tecnico presso il Comune di Roccaraso,a cui ha partecipato:il Signor Sindaco Dott. Francesco Di Donato, con tutti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della Protezione Civile per la miglior riuscita della manifestazione;

Ravvisata la necessità di dover provvedere alla chiusura di alcune strade appartenenti al territorio del Comune di Roccaraso ed interessate dal passaggio della gara ciclistica in questione, via Roma, , Largo Luigi di Savoia, Via G.Marcone, Via Dante, Piazza Giochi Gioventù,Via Vallone S.Rocco, la S.R. 437, Piazzale Gravare,Piazzale Macchione e Piazzale Telecabina(Aremogna) zona arrivo della 9°Tappa;

Ravvisata, altresì, l’esigenza di dover provvedere all’istituzione, di divieto di sosta con rimozione veicoli nelle seguenti strade: Via Roma,Largo Luigi di Savoia,Via G.Marcone,Via Dante- Piazzale Gravare,Piazzale Macchione Piazzale Telecabina(Aremogna) al fine di garantire lo svolgimento della stessa gara ciclistica, in totale sicurezza;

Visto l’art. 7 del C.d.S. emanato con D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il Regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S. emanato con D.P.R. n.16 dicembre 1992 n. 495 e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il D.Lgs. 267 del 18 agosto 2000;

ORDINA

            Per i motivi esposti in premessa:

  • La chiusura al traffico veicolare della S.R.437 di Via Roma,Largo Luigi di Savoia,Via G.Marcone, Via Dante,Via Vallone S.Rocco, dalle ore 12,00 del giorno 11/10/2020 e fino a conclusione della manifestazione in parola.
  • L’ISTITUZIONE DEL DIVIETO DI SOSTA fermata e rimozione veicoli in entrambi i lati delle strade sopra specificate, dalle ore 08,00 del giorno 11/10/2020      e fino a conclusione della manifestazione in parola.
  • DIVIETO ASSOLUTO DI STAZIONAMENTO DEI PEDONI SUL MARCIAPIEDE NEL TRATTO DI STRADA DA LARGO LUIGI DI SAVOIA FINO AL LARGO S.ROCCO.                                                                                                                                                  
  • L’inversione di marcia e la chiusura al traffico veicolare di largo luigi di savoia-via g.marcone- via dante fino a piazza giochi      della gioventù dalle ore 12,00 del giorno 11/10/2020 e fino a conclusione della manifestazione in parola.
  • La chiusura al traffico veicolare e’ l’istituzione del divieto di fermata e rimozione veicoli sul piazzale telecabina(aremogna) zona arrivo della 9°tappa dalle ore 05,00 del 10/10/2020 e fino a conclusione della manifestazione in parola.
  • La chiusura al traffico veicolare e’ l’istituzione del divieto di fermata e rimozione veicoli sul piazzale gravare dalle ore 05,00 del 10/10/2020 e fino a  conclusione della manifestazione in parola.
  • La chiusura al traffico veicolare e’ l’istituzione del divieto di fermata e rimozione veicoli sul piazzale macchione dalle ore 05,00       del 10/10/2020 e fino a     conclusione della manifestazione in parola

DURANTE IL PERIODO DI CHIUSURA DELLA CIRCOLAZIONE E’ FATTO OBBLIGO AI PEDONI DI NON ATTRAVERSARE LA STRADA. SARA’ VIETATO IL PASSAGGIO E LO STAZIONAMENTO DI ANIMALI LUNGO LA SEDE STRADALE, E NELLE IMMEDIATE VICINANZE SARA’ALTRESI’ VIETATO IL PASCOLO NEL TERRITORIO COMUNALE PER L’INCOLUMITA’ DEI CICLISTI, FERMA RESTANDO LA NECESSITA’ DI ADOTTARE TUTTE LE CAUTELE NECESSARIE AD EVITARE PERICOLO PER I CONCORRENTI,I DIVIETI E GLI OBBLIGHI SOPRAINDICATI NON SI APPLICANO AI VEICOLI ADIBITI A SERVIZI DI POLIZIA, ANTINCENDIO E PRONTO SOCCORSO,NONCHE’ A QUELLI SPECIFICAMENTE AUTORIZZATI DALL’ORGANIZZAZIONE O DAGLI ORGANI DI POLIZIA PREPOSTI ALLA VIGILANZA.

L’Ufficio Tecnico Manutentivo provvederà all’installazione della relativa segnaletica stradale e all’apposizione di transenne mobili e nastro rosso dal giorno prima della competizione sarà cura,inoltre,sempre dello stesso Ufficio Tecnico Manutentivo provvedere alla chiusura delle strade e di tutte le intersezioni confluenti con le strade stesse,nel giorno(11/10/2020)interessato dal passaggio della competizione in questione,cosiddetta “103° Giro D’Italia” nel rispetto dell’Art 6 comma 4° lett.4° F del C.D.S.,ed inoltre,prima della chiusura della circolazione provvederà al ritiro delle transenne che verranno utilizzate per la chiusura delle intersezioni confluenti con le strade stesse del percorso,che , nel giorno (11/10/2020) saranno interessate dal passaggio della competizione in questione, cosiddetta “103° Giro d’Italia”;

I trasgressori alla presente Ordinanza saranno puniti con le sanzioni previste dal codice della strada.

DISPONE

che la presente ordinanza sia comunicata:

  • alla Questura di L’Aquila;
  • alla Prefettura di L’Aquila;
  • al Comando Provinciale dei Carabinieri;
  • al Comando Stazione dei Carabinieri e Carabinieri Forestali di Roccaraso;
  • al comando stazione dei Vigili del Fuoco di Castel di Sangro;
  • al COC attivo presso la sede municipale, quale servizio di protezione civile comunale;
  • alla ASL1 Abruzzo;
  • al Presidente della Giunta Regionale;
  • al Comando Provinciale della Guardia di Finanza;
  • al Comando Polizia Municipale di Roccaraso

            Ai sensi degli artt. 3, quarto comma. e 5, quinto comma della legge 7 agosto 1990, n. 241 avverte: Responsabile del Procedimento è il Maresciallo Ordinario Mario SCARPITTI,contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di L’Aquila o in via alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni; in relazione al disposto dell’art.37,comma 3,del D.Lgs n°285/92, sempre nel termine di 60 giorni,può essere proposto ricorso all’apposizione della segnaletica,al Ministero dei Lavori Pubblici,con la procedura di cui all’art. 74 del Regolamento,approvato con D.P.R.495/92.

L’esecuzione del Servizio di Polizia è demandato ai Funzionari, Ufficiali ed Agenti previsti dall’art. 12 del C.d.S.

IL SINDACO
Dott. Francesco Di Donato

Allegati:

Ordinanza n. 37/2020


ORDINANZA Sindacale n. 25 (R.G. n. 36) del 29/09/2020 – 9ª TAPPA DEL GIRO D’ITALIA SAN SALVO – ROCCARASO DELL’11 OTTOBRE 2020 – DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI UTILIZZO DEI DISPOSITIVI INDIVIDUALI DI SICUREZZA

COMUNE DI ROCCARASO
(Provincia di L’AQUILA)

Ordinanza n. 36 del 29/09/2020
Pubblicazione in Albo Pretorio n. 697

Roccaraso, lì 07/10/2020

Viale degli Alberghi 2/A
Tel. 0864/61921 – Fax. 0864/6192222
E mail: protocollo@comune.roccaraso.aq.it
pec: protocollo.roccaraso@pec.it

ORDINANZA Sindacale n. 25 (R.G. n. 36) del 29/09/2020

9ª TAPPA DEL GIRO D’ITALIA SAN SALVO – ROCCARASO DELL’11 OTTOBRE 2020
DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI UTILIZZO DEI DISPOSITIVI INDIVIDUALI DI SICUREZZA

 

IL SINDACO

PREMESSO CHE:

  • l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID – 19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
  • con Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 è stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio nazionale, in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTO il D.L. 23 febbraio 2020, n. 6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;

VISTI altresì:

il D.P.C.M. 08/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 n. 6” applicabili sull’intero territorio nazionale

  • il D.P.C.M. 09/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 n. 6”, applicabili sull’intero territorio nazionale
  • il D.P.C.M. 11/03/2020 recante “Ulteriori misure attuative del D.L. 23/02/2020 n. 6”, applicabili sull’intero territorio nazionale;
  • il P.C.M. 10 aprile 2020 che ha prorogato al 3 maggio 2020 l’efficacia dei provvedimenti adottati in materia di contenimento del contagio;

RICHIAMATI:

  • le Circolari del Ministero della Salute in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica dal Covid – 19;
  • i provvedimenti relativi all’emergenza emanati dal Dipartimento della Protezione civile;
  • i provvedimenti sindacali adottati al fine di assicurare la piena attuazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del contagio;

VISTO  il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale)”, che ha avviato la c.d. “Fase 2, da intendersi quale fase di progressivo superamento del confinamento, nell’ottica dell’allentamento progressivo delle misure di contenimento;

VISTI:

  • il Decreto legge 16 maggio 2020, n. 33 recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19”;
  • il D.P.C.M. 17 maggio 2020 recante “Disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19 e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID – 19”, che ha definito la tempistica per la ripresa delle attività economiche, produttive e sociali, sospese ai sensi del DPCM 26 aprile 2020;
  • l’art. 1, comma 1, lett. a) del Decreto Legge 30 luglio 2020, n. 83, con cui la cessazione dello stato di emergenza fissata al 31 luglio 2020 dall’art. 1, comma 1, del Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modifiche dalla Legge 22 maggio 2020, n. 35, è stato prorogato al 15 ottobre 2020;

EVIDENZIATO CHE:

  • il D.P.C.M. 7 agosto 2020 ha prorogato, fino al 7 settembre 2020, le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 sull’intero territorio nazionale;
  • il D.P.C.M. 7 settembre 2020 ha prorogato al 7 ottobre 2020 le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi dell’emergenza epidemiologica contenute nel D.P.C.M. 7 agosto 2020 e sono state altresì confermate e restano efficaci, sino al 7 ottobre 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 12 agosto 2020 e 16 agosto 2020, salvo quanto previsto dal comma 3;

VISTA l’Ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020, con cui sono state dettate ulteriori misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria ed in particolare, all’art. 1, comma 1, previsto che:” Ferme restando le disposizioni di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020, citato in premessa, ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID – 19 sono adottate le seguenti ulteriori prescrizioni:

è fatto obbligo dalle ore 18:00 alle ore 06:00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza, dei luoghi aperti al pubblico nonchè negli spazi pubblici ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;

DATO ATTO che per domenica 11 ottobre 2020 è prevista la 9^ Tappa del centotreesimo Giro d’Italia,  San Salvo – Roccaraso;

CONSIDERATO che le manifestazioni previste a Roccaraso in occasione della 9^ Tappa della edizione 2020 del Giro d’Italia si svolgeranno in orari diversi da quelli di cui alla richiamata ordinanza del Ministero della Salute e che quindi saranno possibili assembramenti negli spazi pubblici in orari diversi da quelli per i quali è imposto l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con conseguente rischio per la salute pubblica;

RITENUTO di disporre l’obbligo dell’utilizzo dei citati dispositivi il giorno 11 ottobre 2020, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, nei luoghi e per le manifestazioni in programma, al fine di assicurare le misure di propria competenza dirette al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19 nel territorio comunale;

VISTA l’Ordinanza del Ministero della Salute 16 agosto 2020;

RICHIAMATO l’articolo 50 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267,

ORDINA

E’ fatto obbligo a tutti i cittadini residenti e visitatori di indossare dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie, il giorno 11 ottobre 2020, dalle ore 14:00 alle ore 19:00, su tutto il territorio comunale, in occasione della 9^ Tappa del Giro d’Italia 2020,  San Salvo – Roccaraso.

Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

DISPONE

  1. la comunicazione del presente provvedimento:
  • alla Prefettura dell’Aquila;
  • alla Polizia Locale;
  • alla Comando Stazione Carabinieri di Roccaraso;
  • al Settore Tecnico Manutentivo;
  • alla A.S.L. 1 – Avezzano – Sulmona – L’Aquila – Dipartimento di prevenzione.
  1. la pubblicazione della presente all’Albo Pretorio on line e sul sito istituzionale comune.roccaraso.aq.it .;
  1. di informare la cittadinanza dei contenuti della presente ordinanza, attraverso tutti i mezzi di comunicazione e diffusione;
  1. di riservarsi di modificare, integrare o revocare la presente ordinanza in ragione della evoluzione della situazione;
  1. le Forze dell’ordine e la Polizia Locale cureranno la stringente attuazione delle prescrizioni della presente ordinanza.

RENDE NOTO

che a norma dell’articolo 3, comma 4, della legge 241/1990, avverso la presente ordinanza chiunque ne abbia interesse potrà ricorrere entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, al Tribunale Amministrativo Regionale, in alternativa, nel termine di 120 giorni dell’avvenuta conoscenza, potrà essere proposto ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.

 

IL SINDACO
Dott. Francesco Di Donato

Allegati:

Ordinanza n. 36/2020